giovedì 7 novembre 2019

07/11/2019: Far crescere nel nostro ambiente lo spirito di famiglia.

07/11/2019: Far crescere nel nostro ambiente lo spirito di famiglia.
Buona giornata.
[…] Dobbiamo essere i primi ad amare come fa Dio;non aspettare che l’altro si faccia avanti e ti ami e faccia il primo passo; dobbiamo noi prendere l’iniziativa. Se poi altri vivono questo amore insieme a noi, ci sarà l’amore vicendevole. Esso è fondamento sicuro dell’unità del mondo; è capace di dar vita alla famiglia umana universale,rendendo i rapporti fra persone, gruppi, popoli, tali da abbattere le divisioni e le barriere di ogni tipo, in ogni epoca. Ed è per questo amore, vissuto da persone delle più varie religioni, anche attraverso il nostro Movimento, che oggi uomini e donne di quasi tutte le nazioni del mondo stanno decisamente tentando di essere, almeno là dove si trovano, germi di un popolo nuovo,costruttori nel mondo di una sola famiglia. [...]
(Fonte: Collegamento CH - 28.04.2018 Chiara alla Convention di musulmani e cristiani a Washington)

mercoledì 6 novembre 2019

06/11/2019: Accogliere ogni fratello senza distinzione.

06/11/2019: Accogliere ogni fratello senza distinzione.
Buona giornata.
[…]Chi sono quelli che Gesù chiama "suoi fratelli più piccoli"? Il contesto, in cui Gesù usa quest'espressione è, come abbiamo visto, universale: è un giudizio dove sono convocati tutti gli uomini senza distinzione. Quell'espressione perciò non indica i cristiani soltanto, ma qualsiasi uomo, cristiano o no, si trovi in necessità o in difficoltà. Il testo parla di chi ha fame o sete, di chi ha bisogno di vestito o di alloggio, del malato, del carcerato, ma non è difficile estendere l'elenco a milioni di indigenti e di sofferenti, che nel mondo implorano, anche senza parole, il nostro aiuto. Sono questi che Gesù chiama fratelli suoi e con questi egli è misteriosamente solidale.[...]
(Fonte: Centro Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita del mese di Novembre 1984 - Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25,40).)

martedì 5 novembre 2019

05/11/2019: Superare ogni imprevisto per amare con cuore libero.

05/11/2019: Superare ogni imprevisto per amare con cuore libero.
Buona giornata.
[...] A volte ci assalgono pensieri così assillanti che vorremmo poter risolvere quella situazione intricata, andare in aiuto a popolazioni in guerra, a profughi, ad affamati… Ci sentiamo impotenti! Ecco il momento della confidenza in Dio che a volte può raggiungere l’eroismo. Chiara cita qualche esempio: Io non posso far nulla in quel caso (…). Ebbene io farò ciò che Tu vuoi da me in questo attimo: studiare bene, spazzare bene, pregare bene, accudire bene i miei bambini… E Dio penserà a sbrogliare quella matassa, a confortare chi soffre, a risolvere quell’imprevisto. Il pensiero di Chiara conclude: È un lavoro a due in perfetta comunione, che richiede a noi grande fede nell’amore di Dio per i suoi figli e mette Dio stesso, per il nostro agire, nella possibilità d’aver fiducia in noi. Questa reciproca confidenza opera miracoli. Si vedrà che, dove noi non siamo arrivati, è veramente arrivato un Altro, che ha fatto immensamente meglio di noi. L’atto eroico di confidenza sarà premiato; la nostra vita, limitata ad un solo campo, acquisterà una nuova dimensione; ci sentiremo al contatto con l’Infinito. [...]
(Fonte: Fidarci dell’amore - 25 GENNAIO 2007 di AA.VV - Città Nuova)

lunedì 4 novembre 2019

04/11/2019: Oggi farò mie le preoccupazioni dell’altro.

04/11/2019: Oggi farò mie le preoccupazioni dell’altro.
Buona settimana.
[…]  la norma delle norme, ciò che sta sotto a tutte le regole, ciò che è base di tutta la vita è la continua carità che non deve smettere mai fra i membri del Movimento, che fa sì che sia sempre presente - per quanto umanamente lo possiamo - Cristo fra i membri.
Questo è il focolare. Senza Gesù fra i membri non è più un focolare. Ma allora che cosa ne risulta? Ne risulta un punto in cui vi è una ascetica poderosa, perché bisogna essere sempre pronti a morire l’uno per l’altro, a portare i pesi l’uno dell’altro, a portare le preoccupazioni l’uno dell’altro, a condividere anche le gioie l’uno dell’altro. E il focolare porta anche una mistica moderna, comunitaria, perché porta la presenza di Cristo che illumina i membri su che cosa devono fare, sulle azioni che devono svolgere, per cui la vita di focolare è contemplazione-azione. Il focolare insomma è un pezzettino di Chiesa viva. Il focolare, se è come dev'essere, è paradiso in terra. [...]
(Fonte: Dialogo Aperto: Che cos’è il focolare? - Roma, 1977 - Chiara Lubich)

domenica 3 novembre 2019

03/11/2019: Ravvivare i rapporti con quanti incontreremo.

03/11/2019: Ravvivare i rapporti con quanti incontreremo.
Buona domenica.
[…] La pace vera poi e l'unità giungono quando benevolenza, misericordia e perdono vengono vissuti non solo da singole persone, ma insieme, nella reciprocità.
E come in un caminetto acceso occorre di tanto in tanto scuotere la brace perché la cenere non la copra, così è necessario, di tempo in tempo, ravvivare di proposito l'amore reciproco, ravvivare i rapporti con tutti, perché non siano ricoperti dalla cenere dell'indifferenza, dell'apatia, dell'egoismo.[...]
(Fonte: Centro Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita del mese di Luglio 2006 - Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo (Ef 4, 32).)

sabato 2 novembre 2019

02/11/2019: Ascoltare con cuore aperto chi ha bisogno di conforto.

02/11/2019: Ascoltare con cuore aperto chi ha bisogno di conforto.
Buon fine settimana.
[…] avere un cuore aperto e compassionevole ci richiama il significato del termine “misericordia”. Nella sua etimologia in lingua latina, esso evoca un cuore sensibile alle miserie e soprattutto al misero, un cuore che vince l’indifferenza perché si lascia coinvolgere dalla sofferenza altrui. Nelle lingue semitiche, come l’arabo e l’ebraico, la radice r(a)h(a)m, che esprime anche la misericordia divina, chiama in causa il grembo materno, le viscere di affetto più intime dell’essere umano, i sentimenti della madre per il figlio che sta per dare alla luce.[...]
(Fonte: www.vatican.va - Discorso del Santo Padre Francesco - Sala Clementina, Giovedì, 3 novembre 2016)

venerdì 1 novembre 2019

01/11/2019: Condividiamo la nostra gioia con i fratelli.

01/11/2019: Condividiamo la nostra gioia con i fratelli.
Buona festa di Tutti i Santi.
La coscienza che siamo membri dell'unica famiglia umana ci dona la sensibilità di vedere ogni persona come un fratello o una sorella. La coscienza che siamo figli di un unico Padre ci porta a condividere la nostra vita con tutti, poiché il benessere dell'altro mi riguarda e viceversa. Condividere le sue gioie ed i suoi dolori, vivere con lui la sua vita, avendo il cuore aperto perché l'altro possa anche vivere la nostra vita. Questo modo di condividere è una vera comunione. Guardandoci così uniti, Dio viene ad abitare tra noi. Il dolore diventa più sopportabile quando condiviso e la gioia diventa più intensa perché si moltiplica nei cuori.
(Fonte: parolafocolare.blogspot.com)

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