venerdì 31 luglio 2026

31/07/2026 Amore disinteressato.

31/07/2026 Amore disinteressato.

Buona giornata.

La gratuità supera dunque le logiche del mercato, del consumismo e dell’individualismo e apre alla condivisione, alla socialità, alla fraternità, alla nuova cultura del dare. L’esperienza conferma che l’amore disinteressato è una vera e propria provocazione, con conseguenze positive, inaspettate, che si diffondono a macchia d’olio anche nella società.

(Fonte: www.cittanuova.it - Commento alla Parola di Vita

giovedì 30 luglio 2026

30/07/2026 Vivere l’attimo presente.

30/07/2026 Vivere l’attimo presente.

Buona giornata.

[…] È difficile trovare un argomento in cui si concentri tanta sapienza umana e spessore soprannaturale. L'attimo presente è un elemento chiave della vita spirituale, sia nel cristianesimo che in altre grandi religioni. Forse perché, di fronte all'inarrestabile flusso del tempo, lo si è scoperto come un argine, una pausa d'arresto, un aiuto o addirittura un toccasana.  Una delle più antiche testimonianze la troviamo nel canone buddista. «Quando gli domandavano perché i suoi discepoli, che conducevano un'esistenza semplice e calma, prendendo un solo pasto al giorno, erano così radiosi: il Buddha rispondeva: "Non si pentono del passato, non si preoccupano del futuro, ma vivono il presente. Ecco perché sono radiosi. Preoccupandosi per il futuro e rammaricandosi per il passato, gli sciocchi inaridiscono, come canne verdi tagliate al sole"».

(Fonte: Enzo Fondi - Ogni momento è un dono - Citazione di  W. Rahula, L'insegnamento di Buddha, Roma 1996, pp.86-87. )

mercoledì 29 luglio 2026

29/07/2026 Dar valore alla sofferenza.

29/07/2026 Dar valore alla sofferenza.

Buona giornata.

[…] Che dire, allora, oggi, ai nostri che si dibattono nella sofferenza? Che augurio far loro? Come comportarci nei loro riguardi? Avviciniamoli anzitutto con sommo rispetto: anche se ancora forse non lo pensano, essi sono in questo momento visitati da Dio. Aiutiamoli poi ad avere sempre presente il valore della sofferenza. E ricordiamo loro quel meraviglioso principio cristiano della nostra spiritualità, per il quale un dolore amato come volto di Gesù crocifisso e abbandonato si può tramutare in gioia.

(Tratto da: “Natale con chi soffre”, in: Chiara Lubich, Conversazioni in collegamento telefonico, pag. 265. Città Nuova Ed., Roma 2019.)

martedì 28 luglio 2026

28/07/2026 Annunciare l’amore di Dio.

28/07/2026 Annunciare l’amore di Dio.

Buona giornata.

[…] la fede nell'amore di Dio non può però rimanere chiusa nell'interiorità di ciascuno, come spiega bene Paolo: Dio ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui (cf 2 Cor 5,18) affidando ad ogni cristiano la grande responsabilità di testimoniare l'amore di Dio per le sue creature. Come? Tutto il nostro comportamento, dovrebbe rendere credibile questa verità che annunciamo. Gesù ha detto chiaramente che prima di portare l'offerta all'altare dovremmo riconciliarci con un nostro fratello o sorella se essi avessero qualcosa contro di noi (cf Mt 5,23-24). E questo vale prima di tutto all'interno delle nostre comunità: famiglie, gruppi, associazioni, Chiese. Siamo chiamati cioè ad abbattere tutte le barriere che si oppongono alla concordia fra le persone e i popoli. [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita di Gennaio 1997:  “…in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio” (2.Cor.5,20) - www.centrochiaralubich.org)

lunedì 27 luglio 2026

27/07/2026 Dedicarsi alla preghiera.

27/07/2026 Dedicarsi alla preghiera.

Buon inizio di settimana.

(...) come si può rimanere in un atteggiamento di preghiera costante? Forse abbiamo cercato di fare ogni sforzo possibile per chiuderci in difesa contro tutto e contro tutti. Ma non è questa la strada e non si tarda ad accorgersi che prima o poi bisogna mollare. La strada è un’altra e la troviamo sia nel Vangelo che nella stessa esperienza umana. Quando si ama una persona, il cuore vigila sempre attendendola e ogni minuto che passa senza di lei è in funzione di lei. Vigila bene chi ama. È dell’amore vigilare. Così agisce chi ama Gesù. Fa tutto in funzione di Lui, che incontra nelle semplici manifestazioni della sua volontà in ogni momento e incontrerà solennemente nel giorno in cui verrà. (…) Se lo facciamo per amore, tutto, tutto può diventare preghiera.

(Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Cittá Nuova, 2017, pag. 634-636)

domenica 26 luglio 2026

26/07/2026 Condividere le gioie.

26/07/2026 Condividere le gioie.

Buona domenica.

Benevolenza: volere il bene dell'altro. È "farsi uno" con lui, accostarlo essendo vuoti completamente di noi stessi, dei nostri interessi, delle nostre idee, dei tanti preconcetti che ci annebbiano lo sguardo, per addossarci i suoi pesi, le sue necessità, le sue sofferenze, per condividere le sue gioie.

(Fonte: Commento alla Parola di Vita: Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. - Luglio 2006 -- Chiara Lubich)

sabato 25 luglio 2026

25/07/2026 Essere sensibili al dolore degli altri.

25/07/2026 Essere sensibili al dolore degli altri.

Buon fine settimana.

Se poi volessimo dare uno sguardo, sia pur sommario, allo sviluppo della capacità di amare, potremmo vedere come il cammino parta da un amore inizialmente centrato su di sé e si incammini verso un amore sempre più disinteressato e rivolto all’altro. È questa una crescita progressiva, con le sue tappe concrete: ad esempio, da una fase di narcisismo iniziale, in cui la persona ama l’altro in quanto questi va a colmare un suo bisogno, si passa a voler bene cercando di soddisfare non i propri ma i bisogni dell’altra persona. Così da una fase di sfruttamento affettivo (“l’altro serve a me”) si passa alla consapevolezza di aver bisogno dell’altro (“tu sei importante per me”), cosa che rende più umili e attenti alle necessità altrui.

(Fonte: Un amore integrale nella vita consacrata - 7 giugno 2010 - Gaspare Novara - Unità e Carismi)

venerdì 24 luglio 2026

24/07/2026 Percorrere la via del dialogo.

24/07/2026 Percorrere la via del dialogo.

Buona giornata.

Ma davvero il dialogo – in particolare quello interreligioso – può contribuire alla pace? Per la direttrice Moussallem «è facile parlare, ma nella vita non è così, lo vediamo anche sulla nostra pelle con tutti i conflitti in corso. Nel contesto odierno, così complesso e di forte polarizzazione, le religioni sono più che mai chiamate a ricercare il modo di ritrovare l’essenza del proprio messaggio, cioè il cuore della propria missione».

www.cittanuova.it - Il dialogo che disarma: la via dei Focolari per la pace - 21.02.2024 - Sara Fornaro

giovedì 23 luglio 2026

23/07/2026 Mettere in pratica la parola di Dio.

23/07/2026 Mettere in pratica la parola di Dio.

Buona giornata.

Come mettere in pratica la parola? Guardiamoci intorno e facciamo di tutto per metterci al servizio di quanti sono in necessità con piccoli o grandi gesti di cura vicendevole, trasformando le strutture ingiuste della società, contrastando la violenza, favorendo gesti di pace e di riconciliazione, crescendo nella sensibilità e nelle azioni a favore del nostro pianeta. Un’autentica rivoluzione irrompe così nella nostra vita e in quella della comunità in cui viviamo, nell’ambiente di lavoro in cui operiamo. L’amore si manifesta nelle azioni sociali e politiche che cercano di costruire un mondo migliore.

Commento alla Parola di Vita - Settembre 2024 - A cura di Patrizia Mazzola e del team della Parola di vita

mercoledì 22 luglio 2026

22/07/2026 Perseverare.

22/07/2026 Perseverare.

Buona giornata.

[…] Come ad ogni atleta così ad ognuno di noi che decide di seguire Gesù, per giungere alla mèta occorre la perseveranza, ossia la resistenza, la capacità di tenuta, che ci viene dalla convinzione che Dio è con noi e dalla ferma decisione di volercela fare. [...]

(Fonte: www.cittanuova.it - Chiaramarlo per nome - Fabio Ciardi)

martedì 21 luglio 2026

21/07/2026 Rivolgersi al fratello/sorella con mitezza.

21/07/2026 Rivolgersi al fratello/sorella con mitezza.

Buona giornata.

Miti sono coloro che sanno controllare i loro impulsi di rabbia e di ira. In modo equivoco si può pensare che miti siano coloro che non sentono il desiderio di vendetta, quelli che vivono nella piena pace di spirito con se stessi e con gli altri. Ma ben difficilmente incontreremo persone di questo tipo. La virtù non sta nell’assenza di impulso di voler risolvere le cose con le proprie mani, ma nel controllo. È mite chi possiede il dominio di sé, chi sa ponderare.

(Fonte: La mitezza, una strada per la felicità - Elena Cardinali - 26.06.2013 - www.cittanuova.it)

lunedì 20 luglio 2026

20/07/2026 Vivere la pace con tutti.

20/07/2026 Vivere la pace con tutti.

Buon inizio di settimana.

[…] proponiamoci di seminare pace ovunque ci troviamo, attraverso relazioni di fiducia, solidarietà e cooperazione, perché ogni passo verso la pace ci rende più pienamente umani e avvicina tutta la società a un orizzonte di giustizia e fraternità.

Idea del mese - Novembre 2025

domenica 19 luglio 2026

19/07/2026 Disponibilità generosa.

19/07/2026 Disponibilità generosa.

Buona domenica.

[...] l’amore ha tutte le sfumature e sa trovare i modi più adatti per esprimersi. È attento l’amore, perché dimentico di sé. È premuroso l’amore, perché, scorta nell’altro una necessità, si fa in quattro per venirgli incontro. È essenziale l’amore, perché sa accostare il prossimo anche solo con un atteggiamento di ascolto, di servizio, di disponibilità. Quante volte, quando ci troviamo vicino a una persona, specie se sofferente, crediamo di renderle un gran servizio magari con i nostri consigli non sempre opportuni o con qualche chiacchiera di troppo… che la può annoiare e appesantire. Quanto importante invece è cercare di essere l’amore accanto a ciascuno! [...] Non posso aspettare condizioni perfette. Oggi farò il primo passo verso qualcuno.

(Fonte: www.cittanuova.it - Dare per essere amore - 25 Settembre 2006 - Chiara Lubich)

sabato 18 luglio 2026

18/07/2026 Provvedere al bisogno degli altri.

18/07/2026 Provvedere al bisogno degli altri.

Buon fine settimana.

[...] significa realizzare che devo servire gli altri, realizzare che non sono l'unico al mondo, che devo guardare a ciò di cui l'altro ha bisogno, ai suoi bisogni materiali, ai suoi bisogni spirituali. Per egoismo, siamo abituati a passare senza vedere chi soffre, guardando da un'altra parte, ma Gesù ci chiede di essere servi degli altri come il Buon Samaritano di cui non conosciamo il nome: un uomo anonimo che si è preso cura di colui che era sul ciglio della strada”.

vaticannews.va - Papa Francesco, 07 2020

venerdì 17 luglio 2026

17/07/2026 Desiderio di donare.

17/07/2026 Desiderio di donare.

Buona giornata.

Chiara Lubich ci diceva: “Diamo sempre; diamo un sorriso, una comprensione, un perdono, un ascolto; diamo la nostra intelligenza, la nostra volontà, la nostra disponibilità; diamo il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre idee (…), la nostra attività; diamo le nostre esperienze, le capacità, i nostri beni riesaminati periodicamente perché nulla si ammucchi e tutto circoli. Dare: sia questa la parola che non ci dà tregua”.

Chiara Lubich - Collegamento 23 aprile 1992

giovedì 16 luglio 2026

16/07/2026 Rinnovare l’impegno dell’amore reciproco.

16/07/2026 Rinnovare l’impegno dell’amore reciproco.

Buona giornata,
rinnovando il Patto che ha introdotto Chiara e Foco nel Paradiso..

Come in un caminetto acceso occorre di tanto in tanto scuotere la brace perché la cenere non la copra, così è necessario, di tempo in tempo, ravvivare di proposito l'amore reciproco fra noi, ravvivare i rapporti, perché non siano ricoperti dalla cenere dell'indifferenza, dell'apatia, dell'egoismo. Anche un piccolo gesto può illuminare. Oggi cercherò di portare luce in un ambiente con una parola o un atteggiamento positivo.

(Fonte: Chiara Lubich -  Ravvivare i rapporti - Ed. Città Nuova)

mercoledì 15 luglio 2026

15/07/2026 Fare gesti semplici di amore concreto.

15/07/2026 Fare gesti semplici di amore concreto.

Buona giornata.

[…] nella quotidianità non è sempre facile sperimentare e accogliere la diversità dell’altro. Ogni relazione richiede, invece, impegno e costanza, di accogliere le differenze prima di provare a promuovere un cambiamento. Il nutrimento passa da gesti piccoli e in sé molto semplici. Dare senza aspettarsi nulla libera il cuore. Oggi fai un gesto gratuito, senza bisogno di riconoscimento.

www.cittanuova.it - Accettare le differenze in famiglia - Chiara Spatola - Psicologa clinica e Psicoterapeuta

martedì 14 luglio 2026

14/07/2026 Servire senza aspettarsi nulla in cambio.

14/07/2026 Servire senza aspettarsi nulla in cambio.

Buona giornata.

[…] l’esperienza della Dottoressa Vijaya Bhatiam omeopata ed insegnante di yoga, che non esita a dichiarare che l’esperienza del dialogo l’ha aiutata a “diventare una indù migliore e a scoprire più profondamente la (sua) religione.” Ricorda, infatti, che il Gita chiede di espletare tutti i doveri senza aspettarsi nulla in cambio. Si tratta di amore disinteressato. Il problema, però, è che “nessuno pensa che dobbiamo vivere queste parole. Il Focolare mette in evidenza che le Scritture non sono solo da leggere, ma da vivere. Il temine yoga significa unione, unità fra il dire ed il fare. La mia esperienza di dialogo ha acceso in me la candela di molti altri; adesso devo essere io ad accendere la candela di molti altri, con una vita di amore, concreto, una vita, fra l’altro, che un insegnante di yoga dovrebbe vivere.” Quello che puoi fare oggi, fallo bene adesso. È nel presente che si costruisce la vita.

(Fonte: Roberto Catalano – Spiritualità di comunione e dialogo interreligioso: l’esperienza di Chiara e del Movimento dei Focolari,pag. 143 Ed. Città Nuova)

lunedì 13 luglio 2026

13/07/2026 Comunione vissuta.

13/07/2026 Comunione vissuta.

Buon inizio di settimana.

[...] Ora quale può essere la particolare volontà di Dio per chi ha ricevuto come dono il carisma dell’unità e lo deve donare alla Chiesa, perché essa non solo sia comunione, ma possa anche realizzare la sua missione di essere testimone dell’unità nel mondo? . Oggi proverò a fare da ponte tra due persone.

C. Lubich, Non la mia ma la tua, in La dottrina spirituale, Città Nuova, Roma 2006, p. 129.

domenica 12 luglio 2026

12/07/2026 Servire il prossimo, è servire Dio.

12/07/2026 Servire il prossimo, è servire Dio.

Buona domenica.

[...] In chiunque fosse passato accanto a noi, nella nostra vita, avremmo dovuto vedere soltanto Gesù, perché qualunque cosa avremmo fatta al minimo l'avremmo fatta a Lui.  Dovevamo quindi, per amore di Dio, amarlo nel prossimo. Non si trattava di conquistarlo alla nostra causa, anche se poteva essere più nobile. Si trattava di servire lui per servire Dio. E grado a grado, abbiamo imparato per amore di Dio a « farci uno » col fratello mediante la carità, ad attuare quanto sta scritto nella Scrit­tura: « piangere con chi piange, ridere con chi ride ». Non escludere nessuno dal tuo cuore. Oggi allarga lo sguardo: anche chi è diverso o distante può diventare prossimo.

(Fonte: Chiara Lubich -Gridare il vangelo con la vita)

sabato 11 luglio 2026

11/07/2026 Far crescere una vera fratellanza.

11/07/2026 Far crescere una vera fratellanza.

Buon fine settimana.

[…] Chiara Lubich ha fatto della Regola d’oro la regola fondante per costruire il “dialogo della vita”: “Bisogna spalancare il cuore, rompere tutti gli argini e mettersi in cuore la fratellanza universale! Se tutti siamo fratelli, dobbiamo amare tutti. Dobbiamo amare tutti. Sembra una parolina. È una rivoluzione.” Oggi proverò a vedere le cose dal punto di vista dell'altro, senza giudicare, perché nascano relazioni vere.

(Fonte: C. Lubich, L’arte di amare, Città Nuova, Roma 2005, p.30.

venerdì 10 luglio 2026

10/07/2026 Impegnarsi per l’unità.

10/07/2026 Impegnarsi per l’unità.

Buona giornata.

Occorre allora edificare l'unità, anzi custodire quell'unità che è già stata operata da Gesù, ma che molte volte viene offesa, oscurata, paralizzata dalle divisioni esistenti fra i cristiani in tutti i campi. La Chiesa è chiamata senz'altro a promuovere iniziative belle, grandi e audaci. Ma il suo primo compito è quello di far risplendere l'unità attraverso la concordia e l'armonia tra i suoi membri.

Chiara Lubich - commento alla Parola di vita di luglio 1985

giovedì 9 luglio 2026

09/07/2026 Solidarietà nella sofferenza.

09/07/2026 Solidarietà nella sofferenza.

Buona giornata.

Lo affermava ancora Giovanni Paolo II, sempre al Genfest '90: "Siate consapevoli - e ve lo ripeto - che la via verso un mondo unito... è fondata sulla costruzione di rapporti solidali e la solidarietà ha la sua radice nella carità" (nell'amore). Costruire, dunque, rapporti di unità che hanno la loro radice nell'amore. [...] Oggi voglio trasformare un dovere in un atto d’amore: non è importate cosa faccio, ma come lo faccio.

(Fonte: Chiara Lubich - Messaggio ai Giovani per un Mondo Unito - Cittadella Araceli (São Paulo), 26 aprile 1998  - www.centrochiaralubich.org)

mercoledì 8 luglio 2026

08/07/2026 Prendersi cura dei più fragili.

08/07/2026 Prendersi cura dei più fragili.

Buona giornata.

Vivere l'esperienza di "Passi Solidali" significa aprire il proprio cuore, mettersi in gioco, confrontarsi con realtà difficili ma autentiche. Significa imparare a guardare oltre le apparenze, a riconoscere la dignità di ogni essere umano, a cogliere la bellezza nascosta nelle persone più fragili. Significa, in fondo, mettersi in cammino insieme, senza guardare indietro ma con 10 sguardo rivolto al futuro, alla speranza, e mettere in pratica i principi di solidarietà, giustizia, amore verso il prossimo.  Non aspettare: fai tu il primo passo. Un messaggio, un aiuto, una parola buona. L’amore che anticipa apre strade nuove.

Per una fraternità universale -  Giovani focolarine per le strade di San Lorenzo- di Lorena Colantuono - 16 settembre 2004

martedì 7 luglio 2026

07/07/2026 Rispettarsi.

07/07/2026 Rispettarsi.

Buona giornata.

Pensando di voler bene all’altro, lo abbiamo ferito. Nello slancio di comunicare la nostra spiritualità abbiamo costruito dei rapporti in cui l’altro non sempre si è sentito libero. Alle volte mi sembra che con la buona intenzione di amare una persona, l’abbiamo schiacciata. Non abbiamo avuto abbastanza delicatezza e rispetto della coscienza dell’altro, della libertà dell’altro, del tempo dell’altro. E questo ha portato a certe forme di paternalismo e anche di abusi.

Intervista a Margaret Karram - Prossimità e libertà - Feb 24, 2025 - www.focolare.org

lunedì 6 luglio 2026

06/07/2026 Vivere la vicinanza.

06/07/2026 Vivere la vicinanza.

Buon inizio di settimana.

(...) Solo la vicinanza che ci rende amici ci permette di apprezzare profondamente i valori dei poveri di oggi, i loro legittimi aneliti e il loro specifico modo di vivere la fede. (...) I poveri diventano soggetti dell'evangelizzazione e della promozione umana integrale. Oggi cercherò di avvicinare chi è escluso o poco considerato. Un piccolo gesto può cambiare la giornata di qualcuno.

(Fonte: Conferenza di Aparecida (2007) Documento conclusivo, nn.395-398)

domenica 5 luglio 2026

05/07/2026 Disponibilità all’ascolto.

05/07/2026 Disponibilità all’ascolto.

Buona domenica.

Nel libro di Bessero Belti, Il silenzio voce dell’anima, ci sono due passi significativi che sottolineano la disposizione interiore di chi ascolta: «È necessario, per esempio, prima di tutto, far tacere la fretta che ci spinge a non interessarci del prossimo col pretesto del nostro molto da fare. Se ricorriamo a questo pretesto, è segno che in noi manca la condizione fondamentale dell’ascolto, che è quella di essere sempre disponibili verso gli altri, sempre desiderosi di accoglierli e fare loro del bene. Non è questione di tempo: si tratta di disposizione interiore». Oggi proverò a non interrompere e a non preparare la risposta mentre l’altro parla. È uno dei modi più concreti di amare.

(Fonte: www.cittanuova.it - Unità e carismi - L'attenzione all0altro - 2.4.2012 - Gennaro Cicchese)

sabato 4 luglio 2026

04/07/2026 Pregare per la pace.

04/07/2026 Pregare per la pace.

Buon fine settimana.

[...] La pace inizia proprio qui, dal rapporto che so instaurare con ogni mio prossimo. “Il male nasce dal cuore dell’ uomo“, scriveva Igino Giordani, e “per rimuovere il pericolo della guerra occorre rimuovere lo spirito di aggressione e sfruttamento ed egoismo dal quale la guerra viene: occorre ricostruire una coscienza.”« Vi do la mia pace» Come può oggi, Gesù, darci la sua pace? Dedica oggi un momento preciso per pregare per un conflitto concreto e per una relazione difficile. La preghiera cambia prima di tutto noi.

(Fonte: Chiara Lubich - Vi do la mia Pace - 30.09.2016)

venerdì 3 luglio 2026

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

Buona giornata.

[…] Una fontana ricca di acqua è anche la presenza di Dio dentro di noi. Egli sempre ci parla e sta a noi ascoltare la sua voce, che è quella della coscienza. Quanto più ci sforziamo di amare Dio e il prossimo, tanto più la sua voce si fa forte e sovrasta tutte le altre. Ma c'è un momento privilegiato nel quale come mai possiamo attingere alla sua presenza dentro di noi: è quando preghiamo e cerchiamo di andare in profondità nel rapporto diretto con lui, che abita nel fondo della nostra anima. E' come una vena d'acqua profonda che non s'asciuga mai, che è sempre a nostra disposizione e che ci può dissetare in ogni momento. [...] Fermati un momento e chiediti: “Cosa è giusto fare adesso?”. Seguire quella voce costruisce libertà interiore.

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: E' in te la sorgente della vita - Centro Chiara Lubich)

giovedì 2 luglio 2026

02/07/2026 Custodire il creato.

02/07/2026 Custodire il creato.

Buona giornata.

[…] «Custodire il Creato, non padroneggiarlo. Noi siamo i custodi del Creato ma quando lo sfruttiamo distruggiamo anche il segno d’amore di Dio: è come dirgli che il Creato non mi piace, che mi piace solo me stesso. Ecco il peccato! La custodia del Creato è la custodia del dono di Dio che non va mai distrutto. Non dimenticatelo».[...] Oggi farò una scelta concreta (meno plastica, meno sprechi) come atto d’amore verso gli altri.

(Fonte: vatican insider - Francesco e il creato da custodire - 30.4.2015)

mercoledì 1 luglio 2026

01/07/2026 Cercare il bene.

01/07/2026 Cercare il bene.

Buona giornata.

[…] Bisogna vincere la tentazione di chiudersi in sé stessi, di isolarsi, credendosi autosufficienti, perché siamo tutti bisognosi di fraternità. La vita acquista senso “nel cercare il bene del prossimo”, desiderando la felicità degli altri: “Se riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita”. Oggi provo a fermarmi davanti con chi mi è difficile rapportarmi e chiedermi: “Qual è il bene che posso riconoscere qui?”. Anche un piccolo gesto può liberarlo.

(Fonte:  (Evangelii gaudium, 182).)

In evidenza

19/08/2026: Gioire del bene altrui.

19/08/2026: Gioire del bene altrui. Buona giornata. Applicazione pratica: La gioia condivisa è una delle espressioni più belle dell'am...