venerdì 1 maggio 2026

01/05/2026 Trova il “noi” tra “te” e “me”

01/05/2026 Trova il “noi” tra “te” e “me”

Buona Festa.

L’unità è realizzare la preghiera di Gesù: “Padre che siano uno come io e te. Io in essi e tu in me affinché siano uno” (cf Gv 17,21). Ma l’unità non si può attuare con le sole nostre forze. Può realizzarla solo una grazia particolare, che scende dal Padre, se trova una particolare disposizione in noi, un requisito preciso e necessario. Esso è l’amore reciproco, comandato da Gesù, messo in atto. Il suo amore reciproco

Chiara Lubich

giovedì 30 aprile 2026

 30/04/2026 Pregare per la pace.

Buona giornata.

Madre, da soli non ce la facciamo, senza il tuo Figlio non possiamo fare nulla. Ma tu ci riporti a Gesù, che è la nostra pace. Perciò, Madre di Dio e nostra, noi veniamo a te, cerchiamo rifugio nel tuo Cuore immacolato. Invochiamo misericordia, Madre di misericordia; pace, Regina della pace! Scuoti l’animo di chi è intrappolato dall’odio, converti chi alimenta e fomenta conflitti. Asciuga le lacrime dei bambini – in quest’ora piangono tanto! –, assisti chi è solo e anziano, sostieni i feriti e gli ammalati, proteggi chi ha dovuto lasciare la propria terra e gli affetti più cari, consola gli sfiduciati, ridesta la speranza.

Preghiera del Santo Padre Francesco a conclusione dell’ora di preghiera Pacem in terris - Basilica di San Pietro - Venerdì, 27 ottobre 2023

mercoledì 29 aprile 2026

29/04/2026 Farsi “semplici”.

29/04/2026 Farsi “semplici”.

Buona giornata.

«[…] il bambino si abbandona fiducioso al padre e alla madre: crede al loro amore. […] Il cristiano autentico, come il bambino, crede all’amore di Dio, si getta in braccio al Padre celeste, pone in lui una fiducia illimitata. […] I bambini dipendono in tutto dai genitori, […]. Anche noi, “bambini evangelici”, dipendiamo in tutto dal Padre: […] sa ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che glielo chiediamo, e ce lo dona. Lo stesso regno di Dio non lo si conquista, lo si accoglie in dono dalle mani del Padre».

(Fonte: C. Lubich,  Parola di Vita ottobre 2003)

martedì 28 aprile 2026

28/04/2026 Vivere la mitezza.

28/04/2026 Vivere la mitezza.

Buona giornata.

Miti sono coloro che sanno controllare i loro impulsi di rabbia e di ira. In modo equivoco si può pensare che miti siano coloro che non sentono il desiderio di vendetta, quelli che vivono nella piena pace di spirito con se stessi e con gli altri. Ma ben difficilmente incontreremo persone di questo tipo. La virtù non sta nell’assenza di impulso di voler risolvere le cose con le proprie mani, ma nel controllo. È mite chi possiede il dominio di sé, chi sa ponderare.

(Fonte: La mitezza, una strada per la felicità - Elena Cardinali - 26.06.2013 - www.cittanuova.it)

lunedì 27 aprile 2026

27/04/2026 L’amore fa superare la chiusura del cuore.

27/04/2026 L’amore fa superare la chiusura del cuore.

Buona settimana.

«Abbiamo bisogno di dilatare il cuore sulla misura del Cuore di Gesù. Quanto lavoro! Ma è l’unico necessario. Fatto questo, tutto è fatto. Si tratta di amare ognuno che ci viene accanto come Dio lo ama. E dato che siamo nel tempo, amiamo il prossimo uno alla volta, senza tener nel cuore rimasugli d’affetto per il fratello incontrato un minuto prima. Tanto, è lo stesso Gesù che amiamo in tutti.

Fonte: Città Nuova editrice - Dilatare il cuore - di Redazione e-web - Citazione di Chiara Lubich - 24 Febbraio 2011

domenica 26 aprile 2026

26/04/2026 Guardando la natura, lodo il creato:

26/04/2026 Guardando la natura, lodo il creato:

Buona domenica.

Laudato si’! Spirito Santo, che con la tua luce orienti questo mondo verso l’amore del Padre e accompagni il gemito della creazione, tu pure vivi nei nostri cuori per spingerci al bene. Laudato si’! Signore Dio, Uno e Trino, comunità stupenda di amore infinito, insegnaci a contemplarti nella bellezza dell’universo, dove tutto ci parla di te. Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine per ogni essere che hai creato. Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti con tutto ciò che esiste.

(Fonte: Avvenire - Creato, due preghiere del Papa Francesco giovedì 18 giugno 2015)

sabato 25 aprile 2026

25/04/2026 Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

25/04/2026 Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

Buon fine settimana.

aver fede che lui ci è Padre e pensa a noi. Gettare in lui ogni nostra preoccupazione. Caricarla su di lui. Dice la Scrittura: "E ogni vostra 'ansietà gettate' su di lui perché egli ha cura di voi" (1 Pt 5, 7). In pratica – così afferma un commento – come si scarica un peso su una bestia da soma, così i cristiani devono gettare le loro preoccupazioni sul Padre celeste. Il fatto è che Dio è Padre e vuole la felicità dei suoi figli. Per questo si fa carico lui di tutti i loro pesi.[...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: Gettare nel Padre ogni nostra preoccupazione - Mollens, 26.03.1987)

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