venerdì 3 luglio 2026

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

Buona giornata.

[…] Una fontana ricca di acqua è anche la presenza di Dio dentro di noi. Egli sempre ci parla e sta a noi ascoltare la sua voce, che è quella della coscienza. Quanto più ci sforziamo di amare Dio e il prossimo, tanto più la sua voce si fa forte e sovrasta tutte le altre. Ma c'è un momento privilegiato nel quale come mai possiamo attingere alla sua presenza dentro di noi: è quando preghiamo e cerchiamo di andare in profondità nel rapporto diretto con lui, che abita nel fondo della nostra anima. E' come una vena d'acqua profonda che non s'asciuga mai, che è sempre a nostra disposizione e che ci può dissetare in ogni momento. [...] Fermati un momento e chiediti: “Cosa è giusto fare adesso?”. Seguire quella voce costruisce libertà interiore.

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: E' in te la sorgente della vita - Centro Chiara Lubich)

giovedì 2 luglio 2026

02/07/2026 Custodire il creato.

02/07/2026 Custodire il creato.

Buona giornata.

[…] «Custodire il Creato, non padroneggiarlo. Noi siamo i custodi del Creato ma quando lo sfruttiamo distruggiamo anche il segno d’amore di Dio: è come dirgli che il Creato non mi piace, che mi piace solo me stesso. Ecco il peccato! La custodia del Creato è la custodia del dono di Dio che non va mai distrutto. Non dimenticatelo».[...] Oggi farò una scelta concreta (meno plastica, meno sprechi) come atto d’amore verso gli altri.

(Fonte: vatican insider - Francesco e il creato da custodire - 30.4.2015)

mercoledì 1 luglio 2026

01/07/2026 Cercare il bene.

01/07/2026 Cercare il bene.

Buona giornata.

[…] Bisogna vincere la tentazione di chiudersi in sé stessi, di isolarsi, credendosi autosufficienti, perché siamo tutti bisognosi di fraternità. La vita acquista senso “nel cercare il bene del prossimo”, desiderando la felicità degli altri: “Se riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita”. Oggi provo a fermarmi davanti con chi mi è difficile rapportarmi e chiedermi: “Qual è il bene che posso riconoscere qui?”. Anche un piccolo gesto può liberarlo.

(Fonte:  (Evangelii gaudium, 182).)

martedì 30 giugno 2026

30/06/2026 Impegno nel fare la volontà di Dio.

30/06/2026 Impegno nel fare la volontà di Dio.

“Abbiamo capito che, per amare Dio con tutto il cuore, tutta l’anima, tutte le forze, dovevamo fare la sua volontà con tutto il cuore, tutta l’anima, tutte le forze. Era dunque chiaro che amare Dio non consisteva in un sentimento, ma nell’adempiere il suo volere”

Chiara Lubich, Il sì dell’uomo a Dio, Città Nuova 1995

lunedì 29 giugno 2026

29/06/2026 Il coraggio di dire la verità.

29/06/2026 Il coraggio di dire la verità.

L'esperienza di un religioso. [...] La cosa più difficile fu amare il fratello nella verità. Capii che era possibile amare nella verità – fare cioè la correzione fraterna – solo quando avrei amato il fratello fino in fondo. Cercai di amarlo, allora, in modo che egli se ne accorgesse e che non avesse la possibilità di dubitarne, fino ad esser pronto a dare la mia vita per lui. Su questa base allora potevo parlare, chiedere tutto, perché ormai egli era una cosa sola con me. Un giorno mi disse: “Ermanno, non ti avrei mai scelto per moglie”. Gli risposi: “Eppure, il Signore, per fare questa esperienza, ha preso te dal nord della Francia, me dal sud dell’Italia. Verrà un giorno che arriveremo a fare unità. Allora il Signore ci separerà e tu verrai a cercarmi là dove mi trovo perché ritorni da te”. Fece un gesto come per dire: “Impossibile!”.[...]

(Fonte: Mio fratello è un dono - 22 maggio 2010 di redazioneweb - fonte: unità e carismi)

domenica 28 giugno 2026

28/06/2026 Visitare chi è malato.

28/06/2026 Visitare chi è malato.

Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtà vera che vi è nascosta: è Gesù che si fa presente nella nostra vita, è uno dei tanti volti con cui si manifesta. Chiamiamolo per nome: sei tu, Gesù abbandonato-dubbio; sei tu, Gesù abbandonato-tradito; sei tu, Gesù abbandonato-malato. Facciamolo allora salire sulla nostra “barca”, accogliamolo, lasciamolo entrare nella nostra vita. E poi continuiamo a vivere quanto Dio vuole da noi, buttandoci ad amare il prossimo. Abbracciandolo diverrà la nostra pace, il nostro conforto, il coraggio, l’equilibrio, la salute, la vittoria. Sarà la spiegazione di tutto e la soluzione di tutto.

(Fonte: www.cittanuova.it- Michela Vandeleene -L'Amore scaccia il timore)

sabato 27 giugno 2026

27/06/2026 Entrare in comunione col Padre.

27/06/2026 Entrare in comunione col Padre.

Dio, riscoperto Amore, Padre, si era affacciato a me come il sole, all'alba di un mondo che ritrovava la pace dopo il frastuono della seconda guerra mondiale, all'inizio del Movimento dei Focolari. Egli mi è Padre, che nulla sfugge al suo amore, nemmeno gli sbagli che commetto, perché Egli li permette per un bene; che il suo amore avvolge i cristiani come me, la Chiesa, il mondo, l'universo. Ora so chi è Dio: Dio è Amore, è Padre.

La mia esperienza del Padre - Chiara Lubich - Rocca di Papa, 19 febbraio 1999

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