venerdì 26 giugno 2026

26/06/2026 Riscoprire la bellezza del creato.

26/06/2026 Riscoprire la bellezza del creato.

Gesù ha vissuto con uno sguardo capace di riconoscere la paternità e la tenerezza di Dio con tutte le creature. Viveva attento alla bellezza del mondo. Guardava la natura con affetto. Il suo sguardo era capace di scoprire il messaggio divino delle cose. Tutto questo lo ha portato a vivere in armonia con il creato. Un esempio indelebile è quello di San Francesco d’Assisi. Per lui il mondo è una comunità di creature di Dio, mutuamente interdipendenti, esistenti a lode del Creatore.

Prendersi cura del creato di Dio - da Daniel Castellanos | Gen 31, 2022

giovedì 25 giugno 2026

25/06/2026 Non giudicare.

25/06/2026 Non giudicare.

[…] Anche fra noi, sui nostri rapporti, poteva posarsi la polvere, e l’unità poteva illanguidire. Ciò accadeva, ad esempio, quando ci si accorgeva dei difetti, delle imperfezioni degli altri e li si giudicava, per cui la corrente d’amore scambievole si raffreddava. Per reagire a questa situazione abbiamo pensato un giorno di stringere un patto fra noi e lo abbiamo chiamato “patto di misericordia”. Si decise di vedere ogni mattina il prossimo che incontravamo – a casa, a scuola, al lavoro, ecc. – nuovo, non ricordandoci affatto dei suoi difetti ma tutto coprendo con l’amore […]  Un vero e proprio “metodo” che vale la pena di mettere in pratica nei gruppi di lavoro, in famiglia.

C. Lubich, L’amore al prossimo, Conversazione con gli amici musulmani, Castel Gandolfo, 1° novembre 2002. Cf. C. Lubich,  L’Amore reciproco, Città Nuova, Roma 2013, pp. 89-90.

mercoledì 24 giugno 2026

24/06/2026 Orientare la vita a Dio.

24/06/2026 Orientare la vita a Dio.

(…) “Fare la “propria” volontà è in totale opposizione a quella di Gesù, che era totalmente orientato a compiere la volontà di Dio. (…) Perciò, sforziamoci di vivere scegliendo di fare la volontà di Dio nostro Padre, facendone la norma e la forza motrice di tutta la nostra vita, proprio come fece Gesù…”

Chiara Lubich

martedì 23 giugno 2026

23/06/2026 Non lasciarsi attrarre da ciò che è effimero.

23/06/2026 Non lasciarsi attrarre da ciò che è effimero.

Passa in un soffio e non ne resta più niente: effimero, letteralmente epìemera, per un giorno. O anche meno, come quando a sera compri una rosa per strada dall’ambulante petulante: basta un’ora ed è già appassita. Niente di grave, sono soltanto due euro buttati. Ma quanti investimenti ben più ingenti si mostrano effimeri: rapporti costruiti su scelte sbagliate, inseguimento di una carriera che sacrifica la vita familiare, bramosia di beni che lasciano solo una manciata di foglie secche. Per il “sapiente” allora anche l’effimero può caricarsi di significato. Se invece di comprare la rosa per togliermi di torno l’immigrato che la offre, lo guardo negli occhi, ne percepisco il disagio, e gli offro i due euro con un sorriso di gratitudine, la rosa appassisce ugualmente, ma quel gesto di comprensione solidale rimane.

Padre Fabio Ciardi - Effimero - mercoledì 31 agosto 2022

lunedì 22 giugno 2026

22/06/2026 Donare un oggetto a cui tengo a chi ne ha bisogno.

22/06/2026 Donare un oggetto a cui tengo a chi ne ha bisogno.

Nei focolari si fa di tanto in tanto quello che noi chiamiamo “il fagotto”: si ammucchia cioè tutto ciò che è in sovrappiù e lo si distribuisce. Non può questo essere attuato da tutti noi? […] Raccogliendo il superfluo e donandolo, la nostra carità verso i prossimi sarà vera e salveremo perciò, per essa, la presenza viva del Risorto in noi. Io ho sperimentato che per attuare ciò occorre un po’ di tempo. Bisogna considerare bene cosa per cosa. Disporre naturalmente solo di ciò che possiamo dire nostro, e definire: questo è superfluo, questo no. Ed essere generosi, pensando che è meglio rimanere senza qualcosa di utile piuttosto che averne in sovrappiù. […]

Citazione di Chiara Lubich: la concretezza dell’amore - 13 Gennaio 13 2018

domenica 21 giugno 2026

21/06/2026 Trovare il tempo per pregare.

21/06/2026 Trovare il tempo per pregare.

Un tempo per vegliare e pregare. Ma come farlo? Come si può rimanere in un atteggiamento di preghiera costante? Se lo facciamo per amore, tutto, tutto può diventare preghiera. Per essere vigilanti, per pregare sempre, occorre dunque essere nell’amore: amare cioè la sua volontà e ogni prossimo che ci metterà accanto.

(Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Cittá Nuova, 2017, pag. 634-636)

sabato 20 giugno 2026

20/06/2026 Manifestare dolcezza e calma verso i prossimi.

20/06/2026 Manifestare dolcezza e calma verso i prossimi.

[…] Spogliaci, Signore, d'ogni ombra di arroganza. Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza. Donaci un futuro gravido di grazia e di luce e di incontenibile amore per la vita. Aiutaci a spendere per te Tutto quello che abbiamo e che siamo. E la Vergine tua madre ci intenerisca il cuore. Fino alle lacrime.

(Fonte. Don Tonino Bello - www.qumran2.net)

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