sabato 3 ottobre 2026

03.10.2026: Farsi piccoli

03.10.2026: Farsi piccoli

Buon fine settimana.

«Ho imparato a discender al livello degli altri per fare unità: discendere con tutti per ascendere con tutti.»
Per Chiara Lubich l'amore autentico richiede di uscire dalla propria posizione e di mettersi realmente nella situazione dell'altro. “Farsi piccoli” non significa svalutarsi, ma avere l'umiltà di raggiungere l'altro là dove si trova, senza pretendere che sia lui a venire incontro a noi. È un atteggiamento particolarmente importante nei rapporti con chi è più fragile, con i bambini e con chi vive una situazione di difficoltà.

Possibile applicazione pratica
Oggi posso rinunciare per un momento al nostro punto di vista e cercare di vedere una situazione con gli occhi dell'altra persona. A volte fare un passo indietro è proprio ciò che permette di costruire unità.

Chiara Lubich, meditazione «La comunità educante», citata nel documento «La Comunità educante», Montet 2020. Fonte online ufficiale: https://eduxedu.focolare.org/wp-content/uploads/2020/09/LA-COMUNITA-EDUCANTE_Montet2020.pdf

venerdì 2 ottobre 2026

02.10.2026: Aiutarsi tra generazioni

02.10.2026: Aiutarsi tra generazioni

Buona giornata.

Papa Francesco, fin dall’inizio del suo pontificato, ha invocato una nuova intesa tra le generazioni. “Come vorrei una Chiesa che sfida la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani!” E spesso cita i versetti del profeta Gioele: “Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni” (Gl 3,1; cfr At 2,17)

Papa Francesco, Esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit (CV), 25 marzo 2019, n. 192

giovedì 1 ottobre 2026

01.10.2026: Prendersi cura degli anziani

 01.10.2026: Prendersi cura degli anziani

Buona giornata.

«Gli anziani, infatti, testimoniano che, anche nelle prove più difficili, non bisogna mai perdere la fiducia in Dio e in un futuro migliore.»

Nel pensiero di Chiara Lubich la persona anziana non è una presenza marginale, ma porta con sé un patrimonio di esperienza, maturità e saggezza che può diventare un dono per le generazioni più giovani. Prendersi cura degli anziani significa quindi non soltanto assisterli, ma riconoscere il loro valore, ascoltarli e creare occasioni perché possano continuare a dare il proprio contributo alla comunità.

Possibile applicazione pratica

Oggi posso dedicare tempo a una persona anziana, ascoltarne un ricordo, una preoccupazione o un consiglio, facendo percepire che la sua vita e la sua esperienza sono preziose.

Chiara Lubich, citata in «La comunità educante», Montet 2020, sezione Inclusione e rapporto con gli anziani. Fonte online ufficiale: https://eduxedu.focolare.org/wp-content/uploads/2020/09/LA-COMUNITA-EDUCANTE_Montet2020.pdf

mercoledì 30 settembre 2026

30/09/2026 Agire con coraggio.

30/09/2026 Agire con coraggio.

Buona giornata.

Possibile applicazione pratica: Il coraggio non consiste nell'assenza di paura, ma nella capacità di fare ciò che è giusto nonostante le difficoltà. Oggi possiamo affrontare una situazione che tendiamo a rimandare, prendere una decisione necessaria o compiere un gesto di riconciliazione. Chiara Lubich incoraggiava a non lasciarsi bloccare dagli errori o dagli insuccessi, ma a riprendere il cammino con fiducia. Il coraggio cresce attraverso piccoli passi quotidiani e si rafforza ogni volta che scegliamo il bene. Chi agisce con coraggio apre nuove possibilità per sé e per gli altri.


martedì 29 settembre 2026

29/09/2026 Essere messaggeri del Bene.

29/09/2026 Essere messaggeri del Bene.

Buona giornata.

[…] Vi incoraggio a essere messaggeri gioiosi, custodi del bene e della bellezza che risplendono nella vita fedele del discepolo missionario.[…]
(Fonte: Papa Francesco a Buenos Aires - 5 Luglio 2017)


Possibile applicazione pratica: Ogni persona può diventare portatrice di speranza, fiducia e fraternità negli ambienti in cui vive. Oggi possiamo impegnarci a diffondere parole di incoraggiamento, atteggiamenti positivi e gesti di attenzione verso gli altri. Essere messaggeri del bene non significa ignorare i problemi, ma scegliere di contribuire alla costruzione di un clima più umano e sereno. Chiara Lubich invitava a essere segni concreti dell'amore di Dio nel mondo. Anche un piccolo gesto di bontà può generare una catena di bene che va oltre ciò che possiamo immaginare.

lunedì 28 settembre 2026

28/09/2026 Accogliere gli ultimi.

28/09/2026 Accogliere gli ultimi.

Buon lunedì.

[…]  è un amore che costruisce e che trasforma. Il Padre celeste ci ama non già perché siamo buoni, spiritualmente belli e perciò meritevoli di attenzione e di benevolenza; ma, al contrario, amandoci crea in noi la bontà e la bellezza spirituale della grazia, facendoci diventare degli amici e dei figli suoi.[...]

www.centrochiaralubich.org -  Citazione di Chiara Lubich  a commento della Parola di Vita: Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso (Lc 6,32) Roma, 25 gennaio 1992

Possibile applicazione pratica: Accogliere gli ultimi significa prestare attenzione a chi rischia di essere dimenticato, escluso o messo da parte. Oggi posso rivolgere uno sguardo particolare e porre attenzione a chi è solo, fragile o in difficoltà. Chiara Lubich insegnava che ogni persona possiede una dignità unica e merita di essere amata.

domenica 27 settembre 2026

27/09/2026 Non con le parole, ma con i fatti.

27/09/2026 Non con le parole, ma con i fatti.

Buona domenica.

«Facciamo nostro il detto: “Amare con i fatti” (1 Gv 3,18). Gesù vuole quelli, vuole una carità verso il prossimo che sia servizio concreto. Lui stesso ci è stato modello con la lavanda dei piedi, ad esempio.
(Fonte: www.schoenstatt.org - Chiara Lubich: amare con le opere)

Possibile applicazione pratica:
Oggi scelgo un gesto concreto per aiutare qualcuno, mantenere una promessa, svolgere con cura un servizio.

In evidenza

03.10.2026: Farsi piccoli

03.10.2026: Farsi piccoli Buon fine settimana. «Ho imparato a discender al livello degli altri per fare unità: discendere con tutti per asc...