mercoledì 8 luglio 2026

08/07/2026 Prendersi cura dei più fragili.

08/07/2026 Prendersi cura dei più fragili.

Buona giornata.

Vivere l'esperienza di "Passi Solidali" significa aprire il proprio cuore, mettersi in gioco, confrontarsi con realtà difficili ma autentiche. Significa imparare a guardare oltre le apparenze, a riconoscere la dignità di ogni essere umano, a cogliere la bellezza nascosta nelle persone più fragili. Significa, in fondo, mettersi in cammino insieme, senza guardare indietro ma con 10 sguardo rivolto al futuro, alla speranza, e mettere in pratica i principi di solidarietà, giustizia, amore verso il prossimo.  Non aspettare: fai tu il primo passo. Un messaggio, un aiuto, una parola buona. L’amore che anticipa apre strade nuove.

Per una fraternità universale -  Giovani focolarine per le strade di San Lorenzo- di Lorena Colantuono - 16 settembre 2004

martedì 7 luglio 2026

07/07/2026 Rispettarsi.

07/07/2026 Rispettarsi.

Buona giornata.

Pensando di voler bene all’altro, lo abbiamo ferito. Nello slancio di comunicare la nostra spiritualità abbiamo costruito dei rapporti in cui l’altro non sempre si è sentito libero. Alle volte mi sembra che con la buona intenzione di amare una persona, l’abbiamo schiacciata. Non abbiamo avuto abbastanza delicatezza e rispetto della coscienza dell’altro, della libertà dell’altro, del tempo dell’altro. E questo ha portato a certe forme di paternalismo e anche di abusi.

Intervista a Margaret Karram - Prossimità e libertà - Feb 24, 2025 - www.focolare.org

lunedì 6 luglio 2026

06/07/2026 Vivere la vicinanza.

06/07/2026 Vivere la vicinanza.

Buon inizio di settimana.

(...) Solo la vicinanza che ci rende amici ci permette di apprezzare profondamente i valori dei poveri di oggi, i loro legittimi aneliti e il loro specifico modo di vivere la fede. (...) I poveri diventano soggetti dell'evangelizzazione e della promozione umana integrale. Oggi cercherò di avvicinare chi è escluso o poco considerato. Un piccolo gesto può cambiare la giornata di qualcuno.

(Fonte: Conferenza di Aparecida (2007) Documento conclusivo, nn.395-398)

domenica 5 luglio 2026

05/07/2026 Disponibilità all’ascolto.

05/07/2026 Disponibilità all’ascolto.

Buona domenica.

Nel libro di Bessero Belti, Il silenzio voce dell’anima, ci sono due passi significativi che sottolineano la disposizione interiore di chi ascolta: «È necessario, per esempio, prima di tutto, far tacere la fretta che ci spinge a non interessarci del prossimo col pretesto del nostro molto da fare. Se ricorriamo a questo pretesto, è segno che in noi manca la condizione fondamentale dell’ascolto, che è quella di essere sempre disponibili verso gli altri, sempre desiderosi di accoglierli e fare loro del bene. Non è questione di tempo: si tratta di disposizione interiore». Oggi proverò a non interrompere e a non preparare la risposta mentre l’altro parla. È uno dei modi più concreti di amare.

(Fonte: www.cittanuova.it - Unità e carismi - L'attenzione all0altro - 2.4.2012 - Gennaro Cicchese)

sabato 4 luglio 2026

04/07/2026 Pregare per la pace.

04/07/2026 Pregare per la pace.

Buon fine settimana.

[...] La pace inizia proprio qui, dal rapporto che so instaurare con ogni mio prossimo. “Il male nasce dal cuore dell’ uomo“, scriveva Igino Giordani, e “per rimuovere il pericolo della guerra occorre rimuovere lo spirito di aggressione e sfruttamento ed egoismo dal quale la guerra viene: occorre ricostruire una coscienza.”« Vi do la mia pace» Come può oggi, Gesù, darci la sua pace? Dedica oggi un momento preciso per pregare per un conflitto concreto e per una relazione difficile. La preghiera cambia prima di tutto noi.

(Fonte: Chiara Lubich - Vi do la mia Pace - 30.09.2016)

venerdì 3 luglio 2026

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

03/07/2026 Ascoltare la voce della coscienza..

Buona giornata.

[…] Una fontana ricca di acqua è anche la presenza di Dio dentro di noi. Egli sempre ci parla e sta a noi ascoltare la sua voce, che è quella della coscienza. Quanto più ci sforziamo di amare Dio e il prossimo, tanto più la sua voce si fa forte e sovrasta tutte le altre. Ma c'è un momento privilegiato nel quale come mai possiamo attingere alla sua presenza dentro di noi: è quando preghiamo e cerchiamo di andare in profondità nel rapporto diretto con lui, che abita nel fondo della nostra anima. E' come una vena d'acqua profonda che non s'asciuga mai, che è sempre a nostra disposizione e che ci può dissetare in ogni momento. [...] Fermati un momento e chiediti: “Cosa è giusto fare adesso?”. Seguire quella voce costruisce libertà interiore.

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: E' in te la sorgente della vita - Centro Chiara Lubich)

giovedì 2 luglio 2026

02/07/2026 Custodire il creato.

02/07/2026 Custodire il creato.

Buona giornata.

[…] «Custodire il Creato, non padroneggiarlo. Noi siamo i custodi del Creato ma quando lo sfruttiamo distruggiamo anche il segno d’amore di Dio: è come dirgli che il Creato non mi piace, che mi piace solo me stesso. Ecco il peccato! La custodia del Creato è la custodia del dono di Dio che non va mai distrutto. Non dimenticatelo».[...] Oggi farò una scelta concreta (meno plastica, meno sprechi) come atto d’amore verso gli altri.

(Fonte: vatican insider - Francesco e il creato da custodire - 30.4.2015)

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