mercoledì 4 febbraio 2026

04/2/2026: Vedere tutti/e con occhi nuovi.

04/2/2026: Vedere tutti/e con occhi nuovi.

Buona giornata.

Chiara Lubich racconta, al riguardo, che agli inizi dell’esperienza della sua nuova comunità cristiana, per attuare il comando di Gesù, aveva fatto un patto di amore reciproco con le prime compagne. Eppure, nonostante questo, «specie in un primo tempo non era sempre facile per un gruppo di ragazze vivere la radicalità dell’amore. Eravamo persone come le altre, anche se sostenute da un dono speciale di Dio, e anche fra noi, sui nostri rapporti, poteva posarsi della polvere, e l’unità poteva illanguidire. Ciò accadeva, ad esempio, quando ci si accorgeva dei difetti, delle imperfezioni degli altri e li si giudicava, per cui la corrente d’amore scambievole si raffreddava. Per reagire a questa situazione abbiamo pensato un giorno di stringere fra di noi un patto che abbiamo chiamato “patto di misericordia”. Si decise di vedere ogni mattina il prossimo che incontravamo – in focolare, a scuola, al lavoro, ecc. –, di vederlo nuovo, nuovissimo, non ricordandoci affatto dei suoi nei, dei suoi difetti, ma tutto coprendo con l’amore.

Chiara Lubich, L’amore al prossimo, Conversazione con gli amici musulmani, Castel Gandolfo, 1 novembre

martedì 3 febbraio 2026

03/2/2026: Portare la fraternità dove c’è divisione.

03/2/2026: Portare la fraternità dove c’è divisione.

Buona giornata.

Fraternità, pace e unità, ecco tre parole tremendamente attuali su cui dovrei soffermarmi. Attuali perché, dopo il fatidico 11 settembre dell’altr’anno, la loro assoluta necessità è emersa, paradossalmente, nella coscienza di molti, come tre splendidi fiori sbocciati da una chiazza di sangue, come una speranza impensata da un immenso sconforto.[...] è una nuova linea di condotta, assunta da milioni di persone che, ispirandosi fondamentalmente a princìpi cristiani – senza trascurare, anzi evidenziando, valori paralleli presenti in altre fedi e culture – cerca di portare in questo mondo fraternità, pace e unità.

www.cittanuova.it - Discrosdi chiara Lubich Rimini, 22 giugno 2002

lunedì 2 febbraio 2026

02/2/2026: Fermarsi per portare conforto agli altri.

02/2/2026: Fermarsi per portare conforto agli altri.

Buona settimana.

A volte ci assalgono pensieri così assillanti, per circostanze o persone cui noi non possiamo direttamente dedicarci, che ci è difficile compiere bene quello che la volontà di Dio ci chiede in quel momento... Chiara cita qualche esempio: Io non posso far nulla in quel caso.. Ebbene io farò ciò che Tu vuoi da me in questo attimo: studiare bene, spazzare bene, pregare bene, accudire bene i miei bambini… E Dio penserà a sbrogliare quella matassa, a confortare chi soffre, a risolvere quell’imprevisto.  Il pensiero di Chiara conclude: È un lavoro a due in perfetta comunione, che richiede a noi grande fede nell’amore di Dio per i suoi figli e mette Dio stesso, per il nostro agire, nella possibilità d’aver fiducia in noi.  Questa reciproca confidenza opera miracoli.

Città Nuova - www.cittanuova.it - AA.VV. Fidarci dell'amore. 25.01.2000

domenica 1 febbraio 2026

01/2/2026: Essere miti.

01/2/2026: Essere miti.

Buona domenica.

Chi vive la mansuetudine è beato, fin da ora, perché già da ora sperimenta la possibilità di cambiare il mondo attorno a sé, soprattutto cambiando i rapporti. In una società dove spesso impera la violenza, l’arroganza, la sopraffazione, egli diventa “segno di contraddizione” e irradia giustizia, comprensione, tolleranza, dolcezza, stima dell’altro. I miti mentre lavorano per edificare una società più giusta e più vera – evangelica -, si preparano a ricevere in eredità il Regno dei cieli e a vivere “nei cieli nuovi e nella terra nuova”.

www.focolare.org - Commento alla Parola di vita: Beati i miti, perché editeranno la terra - Chiara Lubich

sabato 31 gennaio 2026

31/1/2026: L’amore vince il timore.

Buon fine settimana.

Ogni circostanza dolorosa, spaventosa, è un suo volto. Lui è l’Amore ed è dell’amore cacciare ogni timore. Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtà vera che vi è nascosta: è Gesù che si fa presente nella nostra vita, è uno dei tanti volti con cui si manifesta. Chiamiamolo per nome: sei tu, Gesù abbandonato-dubbio; sei tu, Gesù abbandonato-tradito; sei tu, Gesù abbandonato-malato. Facciamolo allora salire sulla nostra “barca”, accogliamolo, lasciamolo entrare nella nostra vita.

L’amore che caccia il timore - di Chiara Lubich - 23 Luglio 2002 - Fonte: Città Nuova 

venerdì 30 gennaio 2026

30/1/2026: Rimanere ancorati all’amore.

30/1/2026: Rimanere ancorati all’amore.

Buon venerdì.

L'amore per Gesù ci spinge a vivere sempre più fedelmente la sua parola; nello stesso tempo la parola di Gesù vissuta ci fa rimanere, e quindi ci fa crescere sempre più nell'amore per Lui.

www.centrochiaralubich.org

giovedì 29 gennaio 2026

29.01.2026 Essere luce nelle tenebre.

29.01.2026 Essere luce nelle tenebre.

Buona giornata.

Ripercorrendo un giorno a ritroso la mia vita scorgevo il filo d’oro del suo amore: Lui voleva il mio tempo, la mia mente, il mio cuore, e nel contempo avvertivo che sempre più vivere la frase del Vangelo: Chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita, che Chiara Lubich mi aveva dato a seguito di una mia lettera, è il mio “dover essere”.

(Fonte: www.oasidonbosco.it/)

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04/2/2026: Vedere tutti/e con occhi nuovi.

04/2/2026:  Vedere tutti/e con occhi nuovi. Buona giornata. Chiara Lubich racconta, al riguardo, che agli inizi dell’esperienza della sua nu...