19.10.2026: Vivere con sobrietà
Buona settimana.
«mantenere per voi [...] soltanto quello che è necessario»
Vivere con sobrietà significa imparare a distinguere ciò che è realmente necessario da ciò che possediamo per abitudine, comodità o desiderio. Chiara propone una cultura del dare che nasce anche dalla capacità di liberarsi del superfluo. La sobrietà non è tristezza né privazione, ma libertà interiore: possedere le cose senza permettere che siano le cose a possedere noi. Ciò che non ci serve può diventare un dono per qualcun altro.
Possibile applicazione pratica:
Oggi posso scegliere un piccolo ambito – vestiti, oggetti, acquisti, alimentazione o tempo – nel quale eliminare uno spreco e trasformare il superfluo in un'occasione di condivisione.
Chiara Lubich, intervento al Supercongresso dei Ragazzi per l'unità, Marino, 1992, sul tema della «cultura del dare»; testo riportato dal Movimento dei Focolari in «Tenere solo il necessario».