martedì 30 giugno 2026

30/06/2026 Impegno nel fare la volontà di Dio.

30/06/2026 Impegno nel fare la volontà di Dio.

“Abbiamo capito che, per amare Dio con tutto il cuore, tutta l’anima, tutte le forze, dovevamo fare la sua volontà con tutto il cuore, tutta l’anima, tutte le forze. Era dunque chiaro che amare Dio non consisteva in un sentimento, ma nell’adempiere il suo volere”

Chiara Lubich, Il sì dell’uomo a Dio, Città Nuova 1995

lunedì 29 giugno 2026

29/06/2026 Il coraggio di dire la verità.

29/06/2026 Il coraggio di dire la verità.

L'esperienza di un religioso. [...] La cosa più difficile fu amare il fratello nella verità. Capii che era possibile amare nella verità – fare cioè la correzione fraterna – solo quando avrei amato il fratello fino in fondo. Cercai di amarlo, allora, in modo che egli se ne accorgesse e che non avesse la possibilità di dubitarne, fino ad esser pronto a dare la mia vita per lui. Su questa base allora potevo parlare, chiedere tutto, perché ormai egli era una cosa sola con me. Un giorno mi disse: “Ermanno, non ti avrei mai scelto per moglie”. Gli risposi: “Eppure, il Signore, per fare questa esperienza, ha preso te dal nord della Francia, me dal sud dell’Italia. Verrà un giorno che arriveremo a fare unità. Allora il Signore ci separerà e tu verrai a cercarmi là dove mi trovo perché ritorni da te”. Fece un gesto come per dire: “Impossibile!”.[...]

(Fonte: Mio fratello è un dono - 22 maggio 2010 di redazioneweb - fonte: unità e carismi)

domenica 28 giugno 2026

28/06/2026 Visitare chi è malato.

28/06/2026 Visitare chi è malato.

Ogni volta che ci assale una paura, che siamo soffocati da un dolore, possiamo riconoscere la realtà vera che vi è nascosta: è Gesù che si fa presente nella nostra vita, è uno dei tanti volti con cui si manifesta. Chiamiamolo per nome: sei tu, Gesù abbandonato-dubbio; sei tu, Gesù abbandonato-tradito; sei tu, Gesù abbandonato-malato. Facciamolo allora salire sulla nostra “barca”, accogliamolo, lasciamolo entrare nella nostra vita. E poi continuiamo a vivere quanto Dio vuole da noi, buttandoci ad amare il prossimo. Abbracciandolo diverrà la nostra pace, il nostro conforto, il coraggio, l’equilibrio, la salute, la vittoria. Sarà la spiegazione di tutto e la soluzione di tutto.

(Fonte: www.cittanuova.it- Michela Vandeleene -L'Amore scaccia il timore)

sabato 27 giugno 2026

27/06/2026 Entrare in comunione col Padre.

27/06/2026 Entrare in comunione col Padre.

Dio, riscoperto Amore, Padre, si era affacciato a me come il sole, all'alba di un mondo che ritrovava la pace dopo il frastuono della seconda guerra mondiale, all'inizio del Movimento dei Focolari. Egli mi è Padre, che nulla sfugge al suo amore, nemmeno gli sbagli che commetto, perché Egli li permette per un bene; che il suo amore avvolge i cristiani come me, la Chiesa, il mondo, l'universo. Ora so chi è Dio: Dio è Amore, è Padre.

La mia esperienza del Padre - Chiara Lubich - Rocca di Papa, 19 febbraio 1999

venerdì 26 giugno 2026

26/06/2026 Riscoprire la bellezza del creato.

26/06/2026 Riscoprire la bellezza del creato.

Gesù ha vissuto con uno sguardo capace di riconoscere la paternità e la tenerezza di Dio con tutte le creature. Viveva attento alla bellezza del mondo. Guardava la natura con affetto. Il suo sguardo era capace di scoprire il messaggio divino delle cose. Tutto questo lo ha portato a vivere in armonia con il creato. Un esempio indelebile è quello di San Francesco d’Assisi. Per lui il mondo è una comunità di creature di Dio, mutuamente interdipendenti, esistenti a lode del Creatore.

Prendersi cura del creato di Dio - da Daniel Castellanos | Gen 31, 2022

giovedì 25 giugno 2026

25/06/2026 Non giudicare.

25/06/2026 Non giudicare.

[…] Anche fra noi, sui nostri rapporti, poteva posarsi la polvere, e l’unità poteva illanguidire. Ciò accadeva, ad esempio, quando ci si accorgeva dei difetti, delle imperfezioni degli altri e li si giudicava, per cui la corrente d’amore scambievole si raffreddava. Per reagire a questa situazione abbiamo pensato un giorno di stringere un patto fra noi e lo abbiamo chiamato “patto di misericordia”. Si decise di vedere ogni mattina il prossimo che incontravamo – a casa, a scuola, al lavoro, ecc. – nuovo, non ricordandoci affatto dei suoi difetti ma tutto coprendo con l’amore […]  Un vero e proprio “metodo” che vale la pena di mettere in pratica nei gruppi di lavoro, in famiglia.

C. Lubich, L’amore al prossimo, Conversazione con gli amici musulmani, Castel Gandolfo, 1° novembre 2002. Cf. C. Lubich,  L’Amore reciproco, Città Nuova, Roma 2013, pp. 89-90.

mercoledì 24 giugno 2026

24/06/2026 Orientare la vita a Dio.

24/06/2026 Orientare la vita a Dio.

(…) “Fare la “propria” volontà è in totale opposizione a quella di Gesù, che era totalmente orientato a compiere la volontà di Dio. (…) Perciò, sforziamoci di vivere scegliendo di fare la volontà di Dio nostro Padre, facendone la norma e la forza motrice di tutta la nostra vita, proprio come fece Gesù…”

Chiara Lubich

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