giovedì 30 aprile 2026

 30/04/2026 Pregare per la pace.

Buona giornata.

Madre, da soli non ce la facciamo, senza il tuo Figlio non possiamo fare nulla. Ma tu ci riporti a Gesù, che è la nostra pace. Perciò, Madre di Dio e nostra, noi veniamo a te, cerchiamo rifugio nel tuo Cuore immacolato. Invochiamo misericordia, Madre di misericordia; pace, Regina della pace! Scuoti l’animo di chi è intrappolato dall’odio, converti chi alimenta e fomenta conflitti. Asciuga le lacrime dei bambini – in quest’ora piangono tanto! –, assisti chi è solo e anziano, sostieni i feriti e gli ammalati, proteggi chi ha dovuto lasciare la propria terra e gli affetti più cari, consola gli sfiduciati, ridesta la speranza.

Preghiera del Santo Padre Francesco a conclusione dell’ora di preghiera Pacem in terris - Basilica di San Pietro - Venerdì, 27 ottobre 2023

mercoledì 29 aprile 2026

29/04/2026 Farsi “semplici”.

29/04/2026 Farsi “semplici”.

Buona giornata.

«[…] il bambino si abbandona fiducioso al padre e alla madre: crede al loro amore. […] Il cristiano autentico, come il bambino, crede all’amore di Dio, si getta in braccio al Padre celeste, pone in lui una fiducia illimitata. […] I bambini dipendono in tutto dai genitori, […]. Anche noi, “bambini evangelici”, dipendiamo in tutto dal Padre: […] sa ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che glielo chiediamo, e ce lo dona. Lo stesso regno di Dio non lo si conquista, lo si accoglie in dono dalle mani del Padre».

(Fonte: C. Lubich,  Parola di Vita ottobre 2003)

martedì 28 aprile 2026

28/04/2026 Vivere la mitezza.

28/04/2026 Vivere la mitezza.

Buona giornata.

Miti sono coloro che sanno controllare i loro impulsi di rabbia e di ira. In modo equivoco si può pensare che miti siano coloro che non sentono il desiderio di vendetta, quelli che vivono nella piena pace di spirito con se stessi e con gli altri. Ma ben difficilmente incontreremo persone di questo tipo. La virtù non sta nell’assenza di impulso di voler risolvere le cose con le proprie mani, ma nel controllo. È mite chi possiede il dominio di sé, chi sa ponderare.

(Fonte: La mitezza, una strada per la felicità - Elena Cardinali - 26.06.2013 - www.cittanuova.it)

lunedì 27 aprile 2026

27/04/2026 L’amore fa superare la chiusura del cuore.

27/04/2026 L’amore fa superare la chiusura del cuore.

Buona settimana.

«Abbiamo bisogno di dilatare il cuore sulla misura del Cuore di Gesù. Quanto lavoro! Ma è l’unico necessario. Fatto questo, tutto è fatto. Si tratta di amare ognuno che ci viene accanto come Dio lo ama. E dato che siamo nel tempo, amiamo il prossimo uno alla volta, senza tener nel cuore rimasugli d’affetto per il fratello incontrato un minuto prima. Tanto, è lo stesso Gesù che amiamo in tutti.

Fonte: Città Nuova editrice - Dilatare il cuore - di Redazione e-web - Citazione di Chiara Lubich - 24 Febbraio 2011

domenica 26 aprile 2026

26/04/2026 Guardando la natura, lodo il creato:

26/04/2026 Guardando la natura, lodo il creato:

Buona domenica.

Laudato si’! Spirito Santo, che con la tua luce orienti questo mondo verso l’amore del Padre e accompagni il gemito della creazione, tu pure vivi nei nostri cuori per spingerci al bene. Laudato si’! Signore Dio, Uno e Trino, comunità stupenda di amore infinito, insegnaci a contemplarti nella bellezza dell’universo, dove tutto ci parla di te. Risveglia la nostra lode e la nostra gratitudine per ogni essere che hai creato. Donaci la grazia di sentirci intimamente uniti con tutto ciò che esiste.

(Fonte: Avvenire - Creato, due preghiere del Papa Francesco giovedì 18 giugno 2015)

sabato 25 aprile 2026

25/04/2026 Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

25/04/2026 Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

Buon fine settimana.

aver fede che lui ci è Padre e pensa a noi. Gettare in lui ogni nostra preoccupazione. Caricarla su di lui. Dice la Scrittura: "E ogni vostra 'ansietà gettate' su di lui perché egli ha cura di voi" (1 Pt 5, 7). In pratica – così afferma un commento – come si scarica un peso su una bestia da soma, così i cristiani devono gettare le loro preoccupazioni sul Padre celeste. Il fatto è che Dio è Padre e vuole la felicità dei suoi figli. Per questo si fa carico lui di tutti i loro pesi.[...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: Gettare nel Padre ogni nostra preoccupazione - Mollens, 26.03.1987)

venerdì 24 aprile 2026

24/04/2026 Oggi meglio di ieri.

24/04/2026 Oggi meglio di ieri.

Buona giornata.

“Oggi, meglio di ieri”. Tante azioni nella nostra vita hanno alcunché di ripetitivo: si prega tutti i giorni, si mangia tutti i giorni, si esce, si studia, si lavora, si incontrano persone, si dorme, si passeggia, si fanno lavori di casa, si riposa, ecc. Ebbene, compiamo ogni azione facendola precedere da un: “meglio di ieri”. E impegniamoci di conseguenza. Saremo così come Dio ci vuole: siamo un Movimento e non ci è permesso fermarci.

www.focolare.org - Chiara Lubich: meglio di ieri - Nov 22, 2021

giovedì 23 aprile 2026

23/04/2026 Portare l’unità.

23/04/2026 Portare l’unità.

Buona giornata.

“Essere costruttori di unità e di pace significa essere pastori capaci di discernimento, abili nell’arte di comporre i frammenti di vita che ci vengono affidati, per aiutare le persone a trovare la luce del Vangelo dentro i travagli dell’esistenza; significa essere saggi lettori della realtà, andando oltre le emozioni del momento, le paure e le mode; significa offrire proposte pastorali che generano e rigenerano alla fede costruendo relazioni buone, legami solidali, comunità in cui brilla lo stile della fraternità”.

Papa Leone XIV - Città del Vaticano , venerdì, 27. giugno, 2025 13:00 (ACI Stampa).

mercoledì 22 aprile 2026

22/04/2026 Costruire relazioni di fiducia.

22/04/2026 Costruire relazioni di fiducia.

Buona giornata.

[...]l'amore con cui Gesù durante la sua vita terrena ha sempre accolto tutti, in modo particolare i più emarginati, i più bisognosi, i più lontani. E' l'amore con cui Gesù ha offerto a tutti la sua fiducia, la sua confidenza, la sua amicizia, abbattendo ad una ad una le barriere che l'orgoglio e l'egoismo umano avevano eretto nella società del suo tempo. [...]

Accoglietevi gli uni gli altri - Roma (Città Nuova), 10 novembre 1992

martedì 21 aprile 2026

21/04/2026 Ascoltare la voce della coscienza.

21/04/2026 Ascoltare la voce della coscienza.

Buona giornata.

[…]Una fontana ricca di acqua è anche la presenza di Dio dentro di noi. Egli sempre ci parla e sta a noi ascoltare la Sua voce, che è quella della coscienza. Quanto più ci sforziamo di amare Dio e il prossimo, tanto più la sua voce si fa forte e sovrasta tutte le altre.

Ma c'è un momento privilegiato nel quale come mai possiamo attingere alla sua presenza dentro di noi: è quando preghiamo e cerchiamo di andare in profondità nel rapporto diretto con lui, che abita nel fondo della nostra anima. E' come una vena d'acqua profonda che non s'asciuga mai, che è sempre a nostra disposizione e che ci può dissetare in ogni momento. [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: E' in te la sorgente della vita - Centro Chiara Lubich)

lunedì 20 aprile 2026

20/04/2026 Lo vuoi tu? Lo voglio anch’io!

20/04/2026 Lo vuoi tu? Lo voglio anch’io!

Buona settimana.

Il 19 luglio del ‘90 Chiara Luce Badano scrive a Chiara Lubich: “La medicina ha deposto le sue armi. Interrompendo le cure, i dolori alla schiena sono aumentati e non riesco quasi più a girarmi sui fianchi. Mi sento così piccola e la strada da compiere è così ardua…, spesso mi sento sopraffatta dal dolore. Ma è lo Sposo che viene a trovarmi, vero? Sì, anch’io ripeto con te ‘Se lo vuoi tu, lo voglio anch’io’… Sono con te certa che insieme a Lui vinceremo il mondo!”

Un luminoso capolavoro - di Carla Cotignoli - 19 Dicembre 2009 - Fonte: Città Nuova

domenica 19 aprile 2026

19/04/2026 Carità operosa.

19/04/2026 Carità operosa.

Buona domenica.

[…]In un discorso alla Conferenza Episcopale Italiana, il Papa, augurandosi che il laicato cattolico sia oggi come Dio lo vuole, diceva: «Allora la Chiesa vedrà tempi nuovi; vedrà se stessa modellata sulla primitiva tradizione cristiana… vedrà la sua compagine fortificarsi nella concordia fraterna e nella carità operosa: vedrà la sua irradiazione nel mondo diventare più larga e più benefica»[..]

(Fonte: Insegnamenti di Paolo VI, VIII, 1970, p. 300)

sabato 18 aprile 2026

18/04/2026 Accogliere.

18/04/2026 Accogliere.

Buon fine settimana.

[…]  accogliere l'altro così come è, non come vorremmo che fosse, con un carattere diverso, con le nostre stesse idee politiche, le nostre convinzioni religiose, e senza quei difetti o quei modi di fare che tanto ci urtano. No, occorre dilatare il cuore e renderlo capace di accogliere tutti nella loro diversità, nei loro limiti e miserie.[...]

(Fonte: www.focolare.org - Commento di Chiara Lubich alla Parola di Vita di agosto 2006)

venerdì 17 aprile 2026

17/04/2026 Rispettare gli altri.

17/04/2026 Rispettare gli altri.

Buona giornata.

[…] L'accoglienza e il rispetto dell'altro, del diverso da noi, sta alla base dell'amore cristiano. E' il punto di partenza, il primo gradino per la costruzione di quella civiltà dell'amore, di quella cultura di comunione, alla quale Gesù ci chiama soprattutto oggi.

(fonte: www.centrochiaralubich.org - Commento alla Parola i Vita: Accoglietevi gli uni gli altri… - Chiara Lubich - Roma (Città Nuova), 10 novembre 1992)

giovedì 16 aprile 2026

16/04/2026 Collaborare con chi incontro.

16/04/2026 Collaborare con chi incontro.

Buona giornata.

[…] «Gesù ci chiede un amore capace di farsi dialogo, cioè un amore che, lungi dal chiudersi orgogliosamente nel proprio recinto, sappia aprirsi verso tutti, e collaborare con tutte le persone di buona volontà per costruire insieme la pace e l’unità del mondo. Cerchiamo quindi di aprire gli occhi sui prossimi che incontriamo per ammirarne il bene che operano, qualsiasi siano le loro convinzioni, per sentirci solidali con loro ed incoraggiarci a vicenda nella via della giustizia e dell’amore».

(Fonte: www.centrochiaralubich.org - Commento alla Parola di Vita di Settembre 2018 - «Accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portarvi alla salvezza» (Gc 1,21). - Letizia Magri)

mercoledì 15 aprile 2026

15/04/2026 Riempire la giornata di atti di solidarietà.

15/04/2026 Riempire la giornata di atti di solidarietà.

Buona giornata.

[…] l’amore non si lascia limitare. […] […] Sono molti i modi con i quali si cerca di offrire sostegno e conforto: con la preghiera prima di tutto; con una telefonata, un messaggio WhatsApp, una email…, perché nessuno si senta solo, quelli che sono a casa, ma anche gli ammalati e quanti si prodigano per curare, consolare, accompagnare coloro che subiscono le conseguenze di questa situazione. E poi ci sono messaggi di solidarietà che ci aiutano a spalancare il cuore anche oltre l’emergenza coronavirus, come quello dei giovani in Siria che, nonostante le loro drammatiche condizioni, trovano la forza di pensare a noi in Italia. Sono i giovani a insegnarci che queste esperienze condivise sui social media si possono moltiplicare, perché anche il bene può essere contagioso.[...]

(Fonte: www.centrochiaralubich.org - Radicarsi nel presente)

martedì 14 aprile 2026

14/04/2026 Condividere il nostro superfluo.

14/04/2026 Condividere il nostro superfluo.

Buona giornata.

[…] Un verbo vogliamo far nostro in particolare: condividere. Condividere criticità e risorse, domande e offerte, necessità e beni, interrogativi e risposte, punti deboli e buone prassi. Condividere fra generazioni, fra gruppi religiosi, fra Stati, oltre i propri confini nazionali, perché, se è vero che è nel locale che può incidere la gran parte di noi, è pur vero che una città non basta, una regione non basta, l’Italia stessa non basta.[...]

(Fonte: Rosalba Poli e Andrea Goller - Condividere, tra locale e globale - www.focolaritalia.it)


lunedì 13 aprile 2026

13/04/2026 Imparare da tutti.

13/04/2026 Imparare da tutti.

Buona settimana.

[...]  E così imparare dal basso, da tutti, da chi meno te lo aspetti perché ognuno ha qualcosa da dare, da dire, da offrire, da costruire. Del resto è proprio il condividere un tratto del nostro viaggio della vita insieme a chi ci sta più vicino, la caratteristica del “noi” che prende forma nel nostro quartiere, comunità, città.[...]

(Fonte: www.focolaritalia.it - Camminare insieme)

domenica 12 aprile 2026

12/04/2026 Essere misericordiosi.

12/04/2026 Essere misericordiosi.

Buona domenica.

[…] Se saremo misericordiosi, potremo essere veramente artefici di pace e di unità. Dal momento che tutti siamo fragili, limitati ed esposti all'errore, è evidente che la pace e l'unità fra di noi dipenderanno in primo luogo dal saperci comprendere e perdo­nare vicendevolmente. Dobbiamo riconoscere infatti che la misericordia non è il nostro forte; è il campo in cui si manca più spesso. La nostra natura, ferita dal peccato, è portata più a giudicare che a comprendere il nostro prossimo, più a respingerlo che ad accoglierlo, più a metterne in evidenza i difetti e le debolezze che a coprirle ed a nasconderle, più a ricordare i torti e le offese ricevute che a perdonare e a dimenticare. Ma se Gesù ci chiede di essere misericordiosi, vuol dire che egli ci assicura la sua grazia per riuscirvi.

(Fonte: www.centrochiaralubich.org - Commento alla Parola di vita: “Benevoli e Misericordiosi…” - Chiara Lubich)

sabato 11 aprile 2026

11/04/2026 Annunciare l’amore di Dio.

11/04/2026 Annunciare l’amore di Dio.

Buon fine settimana.

[…] la fede nell'amore di Dio non può però rimanere chiusa nell'interiorità di ciascuno, come spiega bene Paolo: Dio ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui (cf 2 Cor 5,18) affidando ad ogni cristiano la grande responsabilità di testimoniare l'amore di Dio per le sue creature. Come? Tutto il nostro comportamento, dovrebbe rendere credibile questa verità che annunciamo. Gesù ha detto chiaramente che prima di portare l'offerta all'altare dovremmo riconciliarci con un nostro fratello o sorella se essi avessero qualcosa contro di noi (cf Mt 5,23-24). E questo vale prima di tutto all'interno delle nostre comunità: famiglie, gruppi, associazioni, Chiese. Siamo chiamati cioè ad abbattere tutte le barriere che si oppongono alla concordia fra le persone e i popoli. [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita di Gennaio 1997:  “…in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio” (2.Cor.5,20) - www.centrochiaralubich.org)

venerdì 10 aprile 2026

10/04/2026 Portare la pace nei nostri ambienti.

10/04/2026 Portare la pace nei nostri ambienti.

Buona giornata.

[…] Alla “guerra mondiale a pezzi” si risponde con una pace mondiale fatta anch’essa di “singoli pezzi”, di piccoli passi, di gesti concreti. Tutti hanno un ruolo, ognuno ha una responsabilità. […] Reinventare la pace significa abbattere il muro dell’indifferenza e assumere un atteggiamento responsabile e attivo per ridurre le disuguaglianze attraverso iniziative concrete, politiche specifiche, scelte etiche che vadano nella direzione della realizzazione di un’autentica giustizia sociale. Significa rompere con la logica dell’accumulazione e del profitto senza limiti e senza scopi sociali, significa fermare l’incremento delle spese militari e del commercio internazionale degli armamenti, significa ripensare le politiche economiche degli Stati e delle istituzioni finanziarie e commerciali internazionali.[...]

(Fonte: Reinventare la Pace - Discorso di Maria Voce (Emmaus) all’UNESCO, Parigi, 15 novembre 2016)

giovedì 9 aprile 2026

09/04/2026 Credere all’Amore.

09/04/2026 Credere all’Amore.

Buona giornata.

"Non sempre è facile credere e credere all’amore di Dio. Ma noi dobbiamo sforzarci di farlo in tutti i casi, anche nei più ingarbugliati. Assisteremo anche ora all’intervento di Dio volta per volta. Egli non ci abbandonerà, ma avrà cura di noi".

Il testo integrale è pubblicato in C. Lubich, Conversazioni, Roma 2019, pp. 278-280.

mercoledì 8 aprile 2026

08/04/2026 Ringraziare per i doni ricevuti.

08/04/2026 Ringraziare per i doni ricevuti.

Buona giornata.

La gratitudine, poi, per un credente, è nel cuore stesso della fede: un cristiano che non sa ringraziare è uno che ha dimenticato la lingua di Dio. Sentite bene: un cristiano che non sa ringraziare è uno che ha dimenticato la lingua di Dio. Ricordiamo la domanda di Gesù, quando guarì dieci lebbrosi e solo uno di loro tornò a ringraziare (cfr Lc 17,18).

(Fonte: www.vatican.va - Papa Francesco - Udienza 13.05.2015)

martedì 7 aprile 2026

07/04/2026 Ricominciare.

07/04/2026 Ricominciare.

Buona giornata.

Ecco la parola che deve dominare la mia giornata: ricominciare… E’ uno spreco quel che faccio della mia esistenza se non la centellino vivendo il presente. Ho ancora la vita e quindi la possibilità d’amarLo.

(Chiara Lubich)

lunedì 6 aprile 2026

06/04/2026 Gioia!

06/04/2026 Gioia!

Buon Lunedì dell'Angelo.

[…] Che cos'è la tipica gioia cristiana? Che cos'è questa gioia che anche noi proviamo spesso nel nostro cuore?  La gioia che sperimentavano i primi cristiani era anche un dono che avevano sentito fiorire in cuore, imprevedibilmente, quando avevano incominciato ad amare. E qui è anche il nostro segreto: noi abbiamo la gioia perché ci sforziamo di amare. Amare il fratello del resto è tutto per noi cristiani. E questa nostra gioia è una gioia nuova, non ha nulla a che fare con l'ilarità, col buon umore o con l'allegria. Né è semplicemente "la gioia esaltante dell'esistenza e della vita" - come direbbe Paolo VI -, né la gioia pacificante della natura e del silenzio"; né la gioia o "la soddisfazione dei lavoro compiuto"; né solamente "la gioia trasparente della purezza" o "quella dell'amore casto" . Tutte gioie belle. Ma la nostra è una gioia come quella dei primi cristiani. Se ha una qualche somiglianza è con quell'ebbrezza che aveva invaso i discepoli alla discesa dello Spirito Santo. E' la gioia di Gesù, perché Gesù, come ha la sua pace, così ha la sua gioia. Egli ha detto: "Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi" (Gv 15,11).

Chiara Lubich - Istanbul, 12 giugno 1984 - La gioia

domenica 5 aprile 2026

05/04/2026 Accendere la speranza

05/04/2026 Accendere la speranza

Buona Pasqua.

«La speranza cristiana non delude. Chi spera in Dio diventa luce anche per chi vive nel buio.»

(Papa Francesco, Udienza generale)

sabato 4 aprile 2026

04/04/2026 Non scoraggiarsi

04/04/2026 Non scoraggiarsi

Buon fine settimana.

«Non lasciatevi rubare la speranza. Anche nelle difficoltà, Dio continua a operare e apre strade nuove.»

(Papa Francesco, Evangelii Gaudium, 86)

venerdì 3 aprile 2026

03/04/2026 Eccomi!

03/04/2026 Eccomi!

Buon Venerdì Santo. Rinnoviamo il nostro Sì a Gesù abbandonato.

«Dio ci chiede solo l’attimo presente. Dire “eccomi” oggi significa vivere con amore ciò che abbiamo davanti, ora.»

(Chiara Lubich)

giovedì 2 aprile 2026

02/04/2026 Amore scambievole

02/04/2026 Amore scambievole

Buon giovedì Santo.  Rinnovando il Patto dell'Amore scambievole.

«L’amore, per essere vero, deve essere reciproco. È nell’amore scambiato che nasce la comunione e si costruisce l’unità.»

(Chiara Lubich, Scritti spirituali)

mercoledì 1 aprile 2026

01/04/2026 Dio cammina con noi.

01/04/2026 Dio cammina con noi.

Buona giornata.

«Dio cammina con il suo popolo, non ci lascia mai soli. Anche quando non lo riconosciamo, Dio è accanto a noi e condivide il nostro cammino.»

(Papa Francesco, Omelia)

In evidenza

17/05/2026 Diffondere notizie di speranza.

17/05/2026  Diffondere notizie di speranza. Buona domenica. «Da cristiana praticante mi chiedo: “Il mondo cambierà? C’è speranza?”. Trovo qu...