08.10.2026: Saper chiedere aiuto
Buona giornata.
«Io – con la grazia di Dio – voglio essere pronto a morire per te», e potersi sentir ripetere: «E io per te». Nel linguaggio radicale della spiritualità dell'unità, questa espressione indica la disponibilità a mettere concretamente la propria vita a servizio dell'altro. Saper chiedere aiuto diventa allora il contrario dell'autosufficienza: significa fidarsi dell'altro e permettergli di amarci. La reciprocità nasce quando possiamo dire sia “io per te” sia “tu per me”. Chiedere aiuto, dunque, può diventare un atto di fiducia e di comunione.
Possibile applicazione pratica
Oggi posso riconoscere una situazione nella quale non dobbiamo fare tutto da soli e chiedere con semplicità l'aiuto di qualcuno. Allo stesso tempo, possiamo renderci disponibili quando un'altra persona ci manifesta il proprio bisogno.
Chiara Lubich, conferenza telefonica, Mollens, 13 settembre 1990, «Patto e time out», in «Conversazioni in collegamento telefonico», Città Nuova, 2019, p. 410. Fonte online ufficiale: https://www.focolare.org/pregare-con-fiducia/
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