giovedì 30 luglio 2026

30/07/2026 Vivere l’attimo presente.

30/07/2026 Vivere l’attimo presente.

Buona giornata.

[…] È difficile trovare un argomento in cui si concentri tanta sapienza umana e spessore soprannaturale. L'attimo presente è un elemento chiave della vita spirituale, sia nel cristianesimo che in altre grandi religioni. Forse perché, di fronte all'inarrestabile flusso del tempo, lo si è scoperto come un argine, una pausa d'arresto, un aiuto o addirittura un toccasana.  Una delle più antiche testimonianze la troviamo nel canone buddista. «Quando gli domandavano perché i suoi discepoli, che conducevano un'esistenza semplice e calma, prendendo un solo pasto al giorno, erano così radiosi: il Buddha rispondeva: "Non si pentono del passato, non si preoccupano del futuro, ma vivono il presente. Ecco perché sono radiosi. Preoccupandosi per il futuro e rammaricandosi per il passato, gli sciocchi inaridiscono, come canne verdi tagliate al sole"».

(Fonte: Enzo Fondi - Ogni momento è un dono - Citazione di  W. Rahula, L'insegnamento di Buddha, Roma 1996, pp.86-87. )

mercoledì 29 luglio 2026

29/07/2026 Dar valore alla sofferenza.

29/07/2026 Dar valore alla sofferenza.

Buona giornata.

[…] Che dire, allora, oggi, ai nostri che si dibattono nella sofferenza? Che augurio far loro? Come comportarci nei loro riguardi? Avviciniamoli anzitutto con sommo rispetto: anche se ancora forse non lo pensano, essi sono in questo momento visitati da Dio. Aiutiamoli poi ad avere sempre presente il valore della sofferenza. E ricordiamo loro quel meraviglioso principio cristiano della nostra spiritualità, per il quale un dolore amato come volto di Gesù crocifisso e abbandonato si può tramutare in gioia.

(Tratto da: “Natale con chi soffre”, in: Chiara Lubich, Conversazioni in collegamento telefonico, pag. 265. Città Nuova Ed., Roma 2019.)

martedì 28 luglio 2026

28/07/2026 Annunciare l’amore di Dio.

28/07/2026 Annunciare l’amore di Dio.

Buona giornata.

[…] la fede nell'amore di Dio non può però rimanere chiusa nell'interiorità di ciascuno, come spiega bene Paolo: Dio ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui (cf 2 Cor 5,18) affidando ad ogni cristiano la grande responsabilità di testimoniare l'amore di Dio per le sue creature. Come? Tutto il nostro comportamento, dovrebbe rendere credibile questa verità che annunciamo. Gesù ha detto chiaramente che prima di portare l'offerta all'altare dovremmo riconciliarci con un nostro fratello o sorella se essi avessero qualcosa contro di noi (cf Mt 5,23-24). E questo vale prima di tutto all'interno delle nostre comunità: famiglie, gruppi, associazioni, Chiese. Siamo chiamati cioè ad abbattere tutte le barriere che si oppongono alla concordia fra le persone e i popoli. [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita di Gennaio 1997:  “…in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio” (2.Cor.5,20) - www.centrochiaralubich.org)

lunedì 27 luglio 2026

27/07/2026 Dedicarsi alla preghiera.

27/07/2026 Dedicarsi alla preghiera.

Buon inizio di settimana.

(...) come si può rimanere in un atteggiamento di preghiera costante? Forse abbiamo cercato di fare ogni sforzo possibile per chiuderci in difesa contro tutto e contro tutti. Ma non è questa la strada e non si tarda ad accorgersi che prima o poi bisogna mollare. La strada è un’altra e la troviamo sia nel Vangelo che nella stessa esperienza umana. Quando si ama una persona, il cuore vigila sempre attendendola e ogni minuto che passa senza di lei è in funzione di lei. Vigila bene chi ama. È dell’amore vigilare. Così agisce chi ama Gesù. Fa tutto in funzione di Lui, che incontra nelle semplici manifestazioni della sua volontà in ogni momento e incontrerà solennemente nel giorno in cui verrà. (…) Se lo facciamo per amore, tutto, tutto può diventare preghiera.

(Chiara Lubich, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi, Opere di Chiara Lubich, Cittá Nuova, 2017, pag. 634-636)

domenica 26 luglio 2026

26/07/2026 Condividere le gioie.

26/07/2026 Condividere le gioie.

Buona domenica.

Benevolenza: volere il bene dell'altro. È "farsi uno" con lui, accostarlo essendo vuoti completamente di noi stessi, dei nostri interessi, delle nostre idee, dei tanti preconcetti che ci annebbiano lo sguardo, per addossarci i suoi pesi, le sue necessità, le sue sofferenze, per condividere le sue gioie.

(Fonte: Commento alla Parola di Vita: Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. - Luglio 2006 -- Chiara Lubich)

sabato 25 luglio 2026

25/07/2026 Essere sensibili al dolore degli altri.

25/07/2026 Essere sensibili al dolore degli altri.

Buon fine settimana.

Se poi volessimo dare uno sguardo, sia pur sommario, allo sviluppo della capacità di amare, potremmo vedere come il cammino parta da un amore inizialmente centrato su di sé e si incammini verso un amore sempre più disinteressato e rivolto all’altro. È questa una crescita progressiva, con le sue tappe concrete: ad esempio, da una fase di narcisismo iniziale, in cui la persona ama l’altro in quanto questi va a colmare un suo bisogno, si passa a voler bene cercando di soddisfare non i propri ma i bisogni dell’altra persona. Così da una fase di sfruttamento affettivo (“l’altro serve a me”) si passa alla consapevolezza di aver bisogno dell’altro (“tu sei importante per me”), cosa che rende più umili e attenti alle necessità altrui.

(Fonte: Un amore integrale nella vita consacrata - 7 giugno 2010 - Gaspare Novara - Unità e Carismi)

venerdì 24 luglio 2026

24/07/2026 Percorrere la via del dialogo.

24/07/2026 Percorrere la via del dialogo.

Buona giornata.

Ma davvero il dialogo – in particolare quello interreligioso – può contribuire alla pace? Per la direttrice Moussallem «è facile parlare, ma nella vita non è così, lo vediamo anche sulla nostra pelle con tutti i conflitti in corso. Nel contesto odierno, così complesso e di forte polarizzazione, le religioni sono più che mai chiamate a ricercare il modo di ritrovare l’essenza del proprio messaggio, cioè il cuore della propria missione».

www.cittanuova.it - Il dialogo che disarma: la via dei Focolari per la pace - 21.02.2024 - Sara Fornaro

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