sabato 30 aprile 2022

30/04/2022: Servire con generosità.

 30/04/2022: Servire con generosità.

Buona giornata.

[…] Nino Oliva era un focolarino sposato della Liguria, nato a Milazzo il 16 giugo 1921. Ecco come lo ricordano i figli. Lui era totalmente dedicato a noi figli, in tutto. Papà (come pure la mamma Ida… uguali!) è sempre stato di una generosità gratuita e naturale, che ha cercato di farci respirare come bella e gioiosa condotta di vita. Quante volte un bel dono arrivato in famiglia… prendeva subito altre strade, diretto a persone bisognose di beni o di affetto…; e noi figli spesso protestavamo, scoprendolo, ma… che ricchezza e gioia vera, crescendo, ci è rimasta nel cuore ripensando a quegli episodi!.

(Fonte: www.focolare.org)

venerdì 29 aprile 2022

29/04/2022: Amare con gesti concreti.

 29/04/2022: Amare con gesti concreti.

Buona giornata.

“L’amore si nutre con gesti concreti, di dimostrazioni, di devozione nelle cose che facciamo giorno per giorno”. (Nicholas Sparks)

giovedì 28 aprile 2022

28/04/2022: Vederci sempre nuovi.

28/04/2022: Vederci sempre nuovi.

Buona giornata.

[…] «Significa essere pronti a vederci sempre nuovi; vuol dire avere pazienza, sopportare, saper sorvolare, significa dare fiducia, sperare sempre, credere sempre. Soprattutto non giudicare»

(Fonte: Chiara Lubich - (COLL 25. 10.90,p. 54)

mercoledì 27 aprile 2022

27/04/2022: Rialzare il fratello.

 27/04/2022: Rialzare il fratello.

Buona giornata.

[…] il fratello caduto non dev'essere nè odiato, nè abbandonato, ma rialzato, rimesso in istato, diretto alla fonte del perdono e ristabilito nello stato suo di prima ( καταρτιζω) e ciò con ispirito di mansuetudine. Una siffatta disposizione è uno dei frutti dello Spirito Galati ed è quella che meglio servirà a rialzare il fratello caduto. [...]

(Fonte: https://www.laparola.net/testo.php?versioni[]=Commentario&riferimento=Galati)


martedì 26 aprile 2022

26/04/2022: Condividere i nostri beni.

 26/04/2022: Condividere i nostri beni.

Buona giornata.

[…] C’è un segreto per non perdere più questa mèta, che qui al Genfest ci appare così bella, così viva, così affascinante. Vorrei riassumerlo in tre parole: Amare, ricominciare e condividere! Amare è il segreto di una vita felice, piena, interessante, sempre nuova, mai noiosa, sempre sorprendente!

Ricominciare quando le difficoltà, lo scoraggiamento, i fallimenti, ci sconvolgono, facendo vacillare la nostra passione per il mondo unito. I campioni del mondo si allenano e si rialzano dopo ogni caduta fino a raggiungere il traguardo.

Condividere le nostre esperienze, le nostre gioie, le nostre difficoltà, i nostri talenti, i nostri beni.

(Fonte: Maria Emmaus Voce - Amare, ricominciare, condividere - Genfest 2018)

lunedì 25 aprile 2022

25/04/2022: Costruire rapporti veri.

25/04/2022: Costruire rapporti veri.

Buon inizio di settimana.

[…] Non sempre o raramente la nostra razionalità, o sensibilità, è capace di cogliere questa verità. Siamo spesso in grado di vedere solo una parte della realtà e vengono più in rilievo i rapporti sociali difficili, contrassegnati dalla contraddizione e dal conflitto. E diventa arduo, specie nella complessa società odierna, individuare rapporti di concordia, di comunione. Il nostro carisma ci ha indicato nella fraternità un principio spirituale che è al contempo una categoria antropologica, sociologica, politica…, capace di innescare un processo di rinnovamento globale della società.  L’amore fraterno stabilisce ovunque rapporti sociali positivi, atti a rendere il consorzio umano più solidale, più giusto, più felice. La nostra esperienza di più di sessanta anni ci dice che questi rapporti fraterni vissuti sia nella quotidianità della vita personale, familiare e sociale, sia nella vita delle istituzioni politiche e delle strutture economiche, liberano risorse morali e spirituali inaspettate.[...]

(Fonte: www.focolare.org - Costruire veri rapporti di fraternità - Messaggio di Chiara Lubich - 13.02.2005)

domenica 24 aprile 2022

24/04/2022: Crescere nella fede.

24/04/2022: Crescere nella fede.

Buona domenica.

[…]  crescere nella fede [...]  Innanzitutto pregando, specie quando sopraggiungono la difficoltà e il dubbio: la fede è un dono di Dio. Signore – possiamo chiedergli -, fammi rimanere nel tuo amore. Fa’ che mai un attimo io viva senza che senta, che avverta, che sappia per fede, o anche per esperienza, che tu mi ami, che tu ci ami.  E poi, amando. A furia di amare, la nostra fede diventerà adamantina, saldissima.  Non soltanto crederemo all’amore di Dio, ma lo sentiremo in maniera tangibile nel nostro animo, e vedremo compiersi miracoli attorno a noi. [...]

(Fonte: www.cittanuova.it - Confidare in Dio - Chiara Lubich - Settembre 2004)

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