mercoledì 31 marzo 2021

31/03/2021: Donare speranza a chi è sfiduciato (Cf. Is 50,4).

31/03/2021: Donare speranza a chi è sfiduciato (Cf. Is 50,4).

Buona giornata.
[...] Io vorrei rivolgermi a questi giovani di cui ne ho conosciuti parecchi, anche perché frequentano il nostro Movimento, in molte parti d'Italia e anche fuori. Io vorrei dire a loro di sperare sempre, di aver coraggio, di riprendersi, e che in genere quelli che noi incontriamo, ritrovano la speranza in Gesù, e in particolare in un particolare di Gesù. Gesù è sempre stato tanto regale durante la sua vita: facendo i miracoli, parlando, formando i suo discepoli, e anche sulla croce, quando ha distribuito il Paradiso al buon ladrone, quando ha dato Giovanni alla Madre, ecc. Ma c'è stato un momento terribile per Gesù: quando si è sentito abbandonato - lui ha provato questo dolore - di sentirsi abbandonato dal Padre, ha gridato: "Dio mio, Dio mio, perché m'hai abbandonato?" [...] E' quella la notte più nera di Gesù [...] Eppure lui in quel momento, pur sentendosi così abbandonato dagli uomini, e anche vedendo il cielo chiuso per lui, lui ha avuto il coraggio di dire: "Nelle tue mani, Padre, raccomando lo spirito mio", cioè di abbandonarsi in quel Padre dal quale si sentiva abbandonato. [...]
(Fonte: Da un’intervista a Chiara Lubich della Radio Vaticana - 4.06.1987)

martedì 30 marzo 2021

30/03/2021: Aiutare gli uni gli altri.

30/03/2021: Aiutare gli uni gli altri.

Buona giornata.
[...]Vivere per gli altri, vivere gli altri, implica l’abdicare a sé stessi, la morte spirituale di sé. Quando poi si incomincia ad amare gli altri in questo modo e così si è pure riamati, si sperimenta di passare da un piano della vita dello spirito a uno superiore; si avverte uno scatto nella vita interiore. Si conoscono, in maniera nuova, i doni dello Spirito: una gioia mai provata, una pace, una benevolenza, una magnanimità. Si acquista una luce nuova, che aiuta a vedere ogni avvenimento in Dio.

lunedì 29 marzo 2021

29/03/2021: Sperare ogni cosa in Dio (Cf. Sal 27[26],14).

29/03/2021: Sperare ogni cosa in Dio (Cf. Sal 27[26],14).

Buona settimana.
Sperare. Sperare sempre. Anche quando umanamente può sembrare sconsiderato e irragionevole. Sperare mentre intorno è buio e non avere paura di “lamentarsi con Dio”, perché anche questa è una forma di preghiera.
(Fonte: Avvenire - Papa Francesco - 28.12.2016 - Udienza generale)

domenica 28 marzo 2021

28/03/2021: Mettersi al servizio degli altri.

28/03/2021: Mettersi al servizio degli altri.

Buona domenica.
Un esperienza.
Edith, cieca dalla nascita, vive con altre non vedenti in un istituto dove il cappellano, paralizzato alle gambe, non può più celebrare la Messa. Per questo motivo si vuole togliere Gesù Eucaristia dalla casa. Edith ricorre al vescovo perché lo lasci quale unica luce alla loro tenebra. Ottiene il permesso e con questo anche quello di distribuire lei stessa la Comunione al cappellano e alle compagne. Desiderosa di rendersi utile, Edith ha ottenuto anche di disporre di una radio libera per varie ore. Se ne serve per offrire ciò che di meglio ha: consigli, pensieri validi, chiarimenti morali, per sostenere con la sua esperienza coloro che soffrono. Edith… e potrei narrarti altre cose di lei. Ed è cieca e la sofferenza l’ha illuminata. Ma quanti altri esempi avrei da narrarti! Il bene c’è e non fa rumore. Edith vive praticamente da cristiana: sa che ognuno di noi ha ricevuto dei doni e li mette al servizio degli altri. Sì, perché per dono (o carisma come si suol dire dal greco) non s’intendono soltanto quelle grazie di cui Dio arricchisce coloro che debbono governare la Chiesa. E nemmeno s’intendono soltanto quei doni straordinari che egli si riserva di mandare direttamente a qualche fedele, per il bene di tutti, quando pensa che occorra nella Chiesa rimediare a situazioni eccezionali, o a pericoli gravi, per i quali non bastano le istituzioni ecclesiastiche. Questi possono essere la sapienza, la scienza, il dono dei miracoli, il parlare le lingue, il carisma di suscitare una nuova spiritualità nella Chiesa ed altri ancora. Per doni, o carismi, non s’intendono solo questi, ma anche altri più semplici che possiedono molte persone e si notano per il bene che producono. Lo Spirito Santo lavora. Inoltre si possono chiamare doni o carismi anche i talenti naturali. Ognuno quindi ne è dotato. Anche tu. E che uso devi farne? Pensare come farli fruttare. Essi ti sono dati non solamente per te, ma proprio per il bene di tutti. 
(Fonte: Città Nuova - A servizio degli altri - 7 Luglio 2009 - Citazione di Chiara Lubich)

sabato 27 marzo 2021

27/03/2021: Con l’aiuto di Dio possiamo trasformare il dolore in gioia (Cf. Ger 31,13).

27/03/2021: Con l’aiuto di Dio possiamo trasformare il dolore in gioia (Cf. Ger 31,13).

Buon fine settimana.
[…]  vivere la vita come un dono ricevuto e da donare. Attingiamo dunque alla fonte pura del Vangelo, liberandoci da quei detriti che forse la ricoprono, e lasciamoci trasformare a nostra volta in sorgenti di amore generoso, accogliente e gratuito per gli altri, senza fermarci di fronte alle inevitabili difficoltà del cammino.[...]
(Fonte: www.focolaritalia.it - Commento alla Parola di Vita di Febbraio 2018)

venerdì 26 marzo 2021

26/03/2021: Trovare la fortezza in Dio (Sal 18 [17],3).

26/03/2021: Trovare la fortezza in Dio (Sal 18 [17],3).

Buona giornata. 
È lo Spirito di fortezza che dà il coraggio e la forza per essere coerenti con il Vangelo e testimoniare sempre la verità. […] Con e per quest’amore di Dio in cuore si può arrivare lontano, e partecipare a moltissime altre persone la propria scoperta: […] i “confini della Terra” non sono soltanto quelli geografici. Essi indicano anche, ad esempio, persone vicine a noi che non hanno avuto ancora la gioia di conoscere veramente il Vangelo. Fin lì deve spingersi la nostra testimonianza. […]
(Fonte: C. Lubich, Parola di Vita giugno 2003, in Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5, Città Nuova, Roma 2017), pp. 691-692.)

giovedì 25 marzo 2021

25/03/2021: Nulla è impossibile a Dio (Lc 1,37).

25/03/2021: Nulla è impossibile a Dio (Lc 1,37).

Buona giornata.
[…] Gesù ci lascia fare l'esperienza della nostra incapacità, non già per scoraggiarci, ma per aiutarci a capire meglio che "nulla è impossibile a Dio"; per prepararci a sperimentare la straordinaria potenza della sua grazia, che si manifesta proprio quando vediamo che con le nostre povere forze non possiamo farcela.[..]
(Fonte: Centro Chiara Lubich - Commento alla Parola di vita: Nulla è impossibile a Dio)

In evidenza

04/08/2026: Aver cura di ciò che diciamo.

04/08/2026: Aver cura di ciò che diciamo. Buona giornata. […] Anche fra noi, sui nostri rapporti, poteva posarsi la polvere, e l’unità pote...