lunedì 30 settembre 2019

30/09/2019: Ascoltare il prossimo con cuore aperto.

30/09/2019: Ascoltare il prossimo con cuore aperto.
Buona settimana.
“Abbiamo bisogno di esercitarci nell’arte di ascoltare, che è più che sentire. La prima cosa, nella comunicazione con l’altro, è la capacità del cuore che rende possibile la prossimità, senza la quale non esiste un vero incontro spirituale. L’ascolto ci aiuta ad individuare il gesto e la parola opportuna che ci smuove dalla tranquilla condizione di spettatori. Solo a partire da questo ascolto rispettoso e capace di compatire si possono trovare le vie per un’autentica crescita, si può risvegliare il desiderio dell’ideale cristiano, l’ansia di rispondere pienamente all’amore di Dio e l’anelito di sviluppare il meglio di quanto Dio ha seminato nella propria vita”.
(Fonte: Papa Francesco - Esortazione Evangelii Gaudium n. 171)


domenica 29 settembre 2019

29/09/2019: Pazientare con amore.

29/09/2019: Pazientare con amore.
Buona domenica.
Domanda: La pazienza ha a che fare con l’amore? Come distinguerla dalla passività? Risposta: L’amore non solo è paziente, ma sa pazientare.Viviamo in un tempo della gratificazione immediata e della soddisfazione di bisogni e desideri rapida accelerata, abbiamo dimenticato la sapienza dei tempi necessari per far lievitare il pane, per far crescere e maturare una pianta da frutto, per far nascere e maturare una relazione. Amare ci porta a imparare la pazienza, cioè la capacità di stare - nel tempo - nella realtà, senza sottrarsi, senza fuggire, senza semplificare, senza pretendere tutto subito, ma anche senza aspettare passivamente. Si tratta di “attendere affrettando”, anticipando il futuro desiderato nel piccolo e parziale, ma necessario,frammento del presente.[...]
(Fonte:Intervista alla teologa Serena Noceti da parte di Luca Buccheri - Dove tu andrai, io andrò - Comunità di Romena - www.romena.it)

sabato 28 settembre 2019

28/09/2019: Accogliere le nostre differenze senza volerle eliminare.

28/09/2019: Accogliere le nostre differenze  senza volerle eliminare.
Buon fine settimana.
[…] L’autentico farsi uno ha la forza di aprire varchi che permettono anche l’annuncio, un rispettoso annuncio, del proprio patrimonio religioso e culturale, in un fecondo scambio di valori, di esperienze, di vita.
Su questa base prendono vita e importanza alcuni atteggiamenti che, a vari livelli, portano nel concreto a realizzare un dialogo autentico.[...] Un primo livello è dato dalla tolleranza, atteggiamento questo che può impedire lo scontro, il contrasto aperto, che così facilmente si scatena nelle nostre città. Ma per un vero dialogo occorre anche il rispetto che fa accettare la differenza dell’altro, la sua diversità, riconoscendo in essa la possibilità di un arricchimento per entrambi.[...]
(Fonte: Unità e Carismi - Sette parole per una crescita unitaria della persona - Gaspare Novara - 17.3.2011)

venerdì 27 settembre 2019

27/09/2019: Fare il bene con generosità.

27/09/2019: Fare il bene con generosità.
Buona giornata.
[…] la testimonianza è tanto più efficace, quanto più rivolgiamo la nostra attenzione ai poveri, con spirito di gratuità, rifiutando invece atteggiamenti di servilismo verso chi ha potere e prestigio.
Anche di fronte a situazioni complesse, tragiche, che ci sfuggono dalle mani, c'è qualcosa che possiamo e dobbiamo fare per contribuire al “bene”: sporcarci le mani, senza aspettare ricompense, con generosità e responsabilità.
Inoltre, Gesù ci chiede di testimoniare l’Amore non solo personalmente, nei nostri ambienti di vita, ma anche come comunità, come popolo di Dio, che ha come legge fondamentale l’amore reciproco.[...]
(Fonte: Commento alla Parola di vita di Aprile 2019 - Letizia Grita Magri)

giovedì 26 settembre 2019

26/09/2019: Offrire il nostro perdono.

26/09/2019: Offrire il nostro perdono.
Buona giornata.
La comunione coniugale é dono di Dio che incessantemente ravviva l'alleanza con gli sposi tra loro offrendo il suo perdono e invitandoli a donarselo reciprocamente per crescere in maturità e santità.
Il perdono non banalizza l'amore ma lo rinnova purificandolo ed elevandolo sull'esempio di Gesù che dall'alto della croce, rivolgendosi al Padre dice: "Padre, perdona loro perché non sanno cosa fanno". Gesù ha perdonato coinvolgendo il Padre nella sua storia: così deve avvenire tra coniugi, tra genitori e figli, tra fratelli ecc... Per poter veramente perdonare occorre mettersi alla presenza di Dio, chiedere umilmente allo Spirito Santo il dono della sapienza e del discernimento per porsi al posto dell'altro in atteggiamento di parità per evitare di far cadere la responsabilità del litigio solo sul coniuge. Il perdono va sempre donato ma anche sempre accolto come un dono d'amore perché in una crisi c'é sempre un concorso più o meno grave di colpevolezza, come il non aver tenuto conto del nervosismo, delle attese del coniuge, della stanchezza, ecc.
(Fonte: Rosalba Biondini . Vivilattimo.blogspot.com)

mercoledì 25 settembre 2019

25/09/2019: La fraternità universale può cominciare da me.

25/09/2019: La fraternità universale può cominciare da me.
Buona giornata.
La fraternità universale, anche prescindendo dal cristianesimo, non è stata assente dalla mente di qualche raro spirito forte. Il Mahatma Gandhi diceva: "La regola d'oro è di essere amici del mondo e considerare 'una' tutta la famiglia umana. Chi distingue tra i fedeli della propria religione e quelli di un'altra, diseduca i membri della propria e apre la via al rifiuto e all'irreligione" .
(www.mppu.org/it/dialogo-politic/incontri-internazionali/mille-citta-per-l-europa)

martedì 24 settembre 2019

24/09/2019: Sanare con misericordia ogni ferita.

24/09/2019: Sanare con misericordia ogni ferita.
Buona giornata.
Vorrei, dunque, invitare tutte le persone di buona volontà a riscoprire il potere della misericordia di sanare le relazioni lacerate e di riportare la pace e l’armonia tra le famiglie e nelle comunità. Tutti sappiamo in che modo vecchie ferite e risentimenti trascinati possono intrappolare le persone e impedire loro di comunicare e di riconciliarsi. E questo vale anche per i rapporti tra i popoli. In tutti questi casi la misericordia è capace di attivare un nuovo modo di parlare e di dialogare, come ha così eloquentemente espresso Shakespeare: «La misericordia non è un obbligo. Scende dal cielo come il refrigerio della pioggia sulla terra. È una doppia benedizione: benedice chi la dà e chi la riceve» (Il mercante di Venezia, Atto IV, Scena I).
(Fonte: Messaggio del Santo Padre Papa Francesco per la 50ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali- Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo.

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