mercoledì 6 giugno 2018

07/06/2018: Avere la pace anzitutto con Dio.

07/06/2018: Avere la pace anzitutto con Dio.
Buona giornata.
Chi è in pace con il suo fratello è in pace con Dio. Se sei nemico del tuo fratello ti rendi estraneo con Dio. La pace con i fratelli deve essere la garanzia della pace con Dio.
(Fonte: Koinonia - Fabio Ciardi - Koinonia: itinerario teologico-spirituale della communità religiosa - Pag. 80)

martedì 5 giugno 2018

06/06/2018: Primo passo della pace è averla dentro di noi.

06/06/2018: Primo passo della pace è averla dentro di noi.
Buona giornata.
Siamo terra sacra, ma spesso sperimentiamo la nostra incapacità di riconciliarci, di stare in pace con gli altri, con Dio, con noi stessi. Vogliamo un cuore da bambino, un cuore pulito, rinnovato, innamorato. Bisogna chiedere perdono e perdonare, per stare in pace con Dio, per perdonare noi stessi per le nostre cadute. 
(Fonte: Perdonare non è dimenticare – Abbiamo bisogno di perdonare, ma dimenticare non è imprescindibile – Padre Carlos Padilla)

lunedì 4 giugno 2018

05/06/2018: Essere i primi a costruire la pace.

05/06/2018: Essere i primi a costruire la pace.
Buona giornata.
[...] bisogna ripartire dalle situazioni di guerra: senza accettarla più, anche se con realismo. I cittadini d’Europa possono far molto, utilizzando la pace di cui godiamo e la possibilità di pressione e comunicazione. Ha scritto Bauman: «La fitta rete di interdipendenze ci rende tutti oggettivamente responsabili delle sofferenze altrui ». Internet è veicolo di attrazione alla violenza: un movimento di pace può servirsi degli stessi strumenti. Spero in un nuovo protagonismo civile sullo scenario internazionale. Tra l’altro, lo scenario internazionale e nazional-locale non sono così lontani. Agire per la pace ha una presa locale, nel mondo delle periferie urbane e nella realtà frammentata della società

domenica 3 giugno 2018

04/06/2018: La carità esige umiltà.

04/06/2018: La carità esige umiltà.
Buona settimana.
[...] bisogna ripartire dalle situazioni di guerra: senza accettarla più, anche se con realismo. I cittadini d’Europa possono far molto, utilizzando la pace di cui godiamo e la possibilità di pressione e comunicazione. Ha scritto Bauman: «La fitta rete di interdipendenze ci rende tutti oggettivamente responsabili delle sofferenze altrui ». Internet è veicolo di attrazione alla violenza: un movimento di pace può servirsi degli stessi strumenti. Spero in un nuovo protagonismo civile sullo scenario internazionale. Tra l’altro, lo scenario internazionale e nazional-locale non sono così lontani. Agire per la pace ha una presa locale, nel mondo delle periferie urbane e nella realtà frammentata della società
(Fonte: Unità e Carismi – Alessandro Partini – Un amore integrale nella vita consacrata – 07-06-2010 – Ed. Città Nuova)

03/06/2018: Mettere in luce il positivo dell’altro.

03/06/2018: Mettere in luce il positivo dell’altro.
Buona domenica.
Alla vigilia del suo viaggio di Slovenia (1-5 agosto 2011), intervista alla presidente dei Focolari, Maria Voce della redazione di Novi Svet (da Irene Santoro) In questi anni si assiste in Slovenia ad una crescente polarizzazione della società che incrina i rapporti fra Chiesa e mondo laico, fino a sfociare spesso in una certa intolleranza. Come poter sanare questa ferita e contribuire a restituire i veri valori al mondo in cui viviamo? «Penso che innanzitutto bisogna credere e far leva su quanto di vero e profondo esiste nell’anima di ogni uomo. Tutti, credenti o meno, portano in sé dei valori. Si tratta di mettere in luce il positivo che c’è in ognuno e saper gettare ponti con tutti. Sotto questo aspetto il carisma dell’unità che cerchiamo di vivere ha in sé una forza ed una luce che va al di là delle nostre persone, delle nostre capacità, delle nostre iniziative. Poi credo che questi valori possano essere offerti attraverso la testimonianza, personale e comunitaria: il valore della vita, dell’uomo, della famiglia… sono valori che Dio mette in noi e che devono trasparire dalla nostra vita, imprimendole una pienezza convincente. Infine direi che bisogna offrire anche il proprio punto di vista, ma liberamente, con distacco, nel rispetto dell’altro. In una parola, come dono d’amore».
(Fonte: http://giovaniperunmondounito.blogspot.ch/2011/07/mettere-in-luce-il-positivo-e-gettare.html)

sabato 2 giugno 2018

02/06/2018: Testimoniare che la pace è possibile.

02/06/2018: Testimoniare che la pace è possibile.
Buon fine settimana.
La pace è effetto dell'unità. Quando c'è unità fra noi e Dio c'è la pace interiore. Quando c'è unità fra i fratelli c'è la pace fra fratelli. Quando c'è unità fra i popoli, c'è la pace nel mondo.
(Fonte: Centro Chiara Lubich - Tokio, 24 novembre 1985)

02/06/2018: Testimoniare che la pace è possibile.

02/06/2018: Testimoniare che la pace è possibile.
Buona giornata.
La pace è effetto dell'unità. Quando c'è unità fra noi e Dio c'è la pace interiore. Quando c'è unità fra i fratelli c'è la pace fra fratelli. Quando c'è unità fra i popoli, c'è la pace nel mondo.

(Fonte: Centro Chiara Lubich - Tokio, 24 novembre 1985)

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