23/06/2026 Non lasciarsi attrarre da ciò che è effimero.
Passa in un soffio e non ne resta più niente: effimero, letteralmente epìemera, per un giorno. O anche meno, come quando a sera compri una rosa per strada dall’ambulante petulante: basta un’ora ed è già appassita. Niente di grave, sono soltanto due euro buttati. Ma quanti investimenti ben più ingenti si mostrano effimeri: rapporti costruiti su scelte sbagliate, inseguimento di una carriera che sacrifica la vita familiare, bramosia di beni che lasciano solo una manciata di foglie secche. Per il “sapiente” allora anche l’effimero può caricarsi di significato. Se invece di comprare la rosa per togliermi di torno l’immigrato che la offre, lo guardo negli occhi, ne percepisco il disagio, e gli offro i due euro con un sorriso di gratitudine, la rosa appassisce ugualmente, ma quel gesto di comprensione solidale rimane.
Padre Fabio Ciardi - Effimero - mercoledì 31 agosto 2022
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