giovedì 31 ottobre 2024

31/10/2024: Umiltà.

31/10/2024: Umiltà.

Buona giornata.

Carissima Chiara, qual è la virtù che trovi più utile e necessaria per vivere la spiritualità collettiva?

E’ senz’altro la carità, quella carità vera, piena, quella che porta alla reciprocità, che porta all’unità. Però qualche volta si può partire anche da qualche altra virtù, per esempio, dall’umiltà; l’umiltà che ti dice che sei niente, allora sei proprio in grado di accogliere il fratello. E da lì vien fuori poi la carità, viene fuori poi l’unità. Per cui la più importante è sempre la carità. Però si può partire anche dalla purezza, si può partire anche da altre… la pazienza, si può partire, purché siano virtù giuste, cioè animate dalla carità, non la purezza per la purezza o la… l’umiltà per l’umiltà per essere con la testa piegata, no no, non questo.

(Fonte: Loppiano, 29.11.1994 - Parola di Vita: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20)  P. Luigi Vitulano, omi) 

mercoledì 30 ottobre 2024

30/10/2024: Essere miti.

30/10/2024: Essere miti.

Buona giornata.

[…] Chi è il mite? È colui che non si irrita davanti al male e non si lascia trascinare dalle emozioni violente. Egli sa dominare e imbrigliare le proprie reazioni, soprattutto la collera e l’ira. La sua mitezza non ha tuttavia niente da spartire con la debolezza o la paura. Non è connivenza col male o con l’omertà. Al contrario, essa richiede una grande forza d’animo, dove il sentimento del rancore e della vendetta cede il posto all’atteggiamento energico e calmo del rispetto degli altri. Con la beatitudine della mitezza, Gesù propone un nuovo tipo di provocazione: porgere l’altra guancia, fare del bene a chi ci fa del male, dare il mantello a chi ci chiede il vestito… Essa sa vincere il male con il bene. A quanti la vivono Gesù fa una grande promessa: … erediteranno la terra. [...]

(Fonte: https://www.cittanuova.it/la-mitezza-che-cambia-il-mondo/?ms=001&se=013)

martedì 29 ottobre 2024

29/10/2024: Attenzione all’attimo presente!

29/10/2024: Attenzione all’attimo presente!

Buona giornata.

È vivendo il presente che si possono adempiere bene tutti i nostri doveri.
È vivendo il presente che le croci diventano sopportabili.
È vivendo il presente che si possono cogliere le ispirazioni di Dio, gli impulsi della sua grazia che arrivano nel presente.
È vivendo il presente che possiamo costruire con frutto la nostra santità. Diceva Francesco di Sales: «Ogni attimo viene carico di un ordine e va a sprofondarsi nell'eternità per fissarne ciò che ne abbiamo fatto».
Viviamo, dunque, il presente! Alla perfezione! Ci troveremo alla sera di ogni giorno ed alla sera della vita carichi di opere buone compiute e di 'atti d'amore offerti.

(Fonte: Chiara Lubich - Se viviamo il presente)

lunedì 28 ottobre 2024

28/10/2024: Fare silenzio davanti al fratello/sorella

28/10/2024: Fare silenzio davanti al fratello/sorella

Buon inizio di settimana.

[...] la cosa veramente essenziale è puntare ad essere un’altra piccola Maria. Concretamente significava mettermi di fronte al fratello facendo silenzio e vuoto dentro di me, perché da dentro potesse risuonare ciò che Dio voleva in quel momento e quello che era necessario per i fratelli.

Fonte: Unità e Carismi - Evangelizzare con Maria - 22 Maggio 2010 di Redazioneweb

domenica 27 ottobre 2024

27/10/2024: Custodire l’ambiente.

27/10/2024: Custodire l’ambiente.

Buona domenica.

[…] «La vocazione del custodire, però, non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. E’ il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel Libro della Genesi e come ci ha mostrato san Francesco d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo. [...]

(Fonte: Papa Francesco: custodire la bellezza del creato e aver cura l'uno dell'altro -  www.sanfrancescopatronoditalia.it )

sabato 26 ottobre 2024

26/10/2024: Cogliere il positivo negli altri.

26/10/2024: Cogliere il positivo negli altri.

Ti auguro un buon fine settimana.

Egli la vuole "perché il mondo creda" (Gv 17,21): è con l'unità che si cambia il mondo, si creano comunione, fraternità e solidarietà. Essa è fondamentalmente un dono di Dio, per questo è indispensabile chiederla con insistenza e fiducia al Padre.

(Fonte: https://www.fokolar-bewegung.ch/it/word-life/parola-di-vita-gennaio-2021)

venerdì 25 ottobre 2024

25/10/2024: Dare ciò che abbiamo in più.

25/10/2024: Dare ciò che abbiamo in più.

Buona giornata.

[…] “Dare, dare, attuare il ‘dare’. Far sorgere, incrementare la cultura del dare. Dare quello che abbiamo in soprappiù o anche il necessario, se così ci suggerisce il cuore. Dare a chi non ha, sapendo che questo modo di impiegare le nostre cose rende un interesse smisurato, perché il nostro dare apre le mani di Dio ed Egli, nella sua Provvidenza, ci riempie sovrabbondantissimamente per poter dare ancora e molto e ricevere ancora e così poter venire incontro alle smisurate necessità di molti”. [...]

Chiara Lubich alla 1a Scuola Internazionale per imprenditori 5 aprile 2001 - Apr 8, 2001

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