mercoledì 31 gennaio 2024

31/01/2024: Amare con misericordia.

31/01/2024: Amare con misericordia.

Buon giorno.

“Una madre – afferma Chiara – non cessa di amare il figlio se cattivo, non cessa di aspettarlo se lontano, non desidera altro che ritrovarlo, perdonarlo, riabbracciarlo: perché l’amore di una madre profuma tutto di misericordia. (…) Il suo è un amore che, perché sta sopra a tutto, è desideroso di tutto coprire, nascondere. (…) L’amore di una madre è naturalmente più forte della morte.(…) Ebbene, se è così delle madri normali, si può ben immaginare cos’è di Maria, Madre umano-divina del bimbo che era Dio, e madre spirituale di tutti noi! (…) Ma Dio in Maria deposita il suo disegno per l’umanità (cf. Lc 1,49); in Maria rivela tutta la sua misericordia per gli uomini”.

(Fonte: www.focolare.org - Chiara Lubich: amore e misericordia, un nesso inscindibile - 16.06.2016)

martedì 30 gennaio 2024

30/01/2024: Dare fiducia.

30/01/2024: Dare fiducia.

Buon giorno.

[…] «Significa essere pronti a vederci sempre nuovi; vuol dire avere pazienza, sopportare, saper sorvolare, significa dare fiducia, sperare sempre, credere sempre. Soprattutto non giudicare»

(Fonte: Chiara Lubich - (COLL 25. 10.90,p. 54)

lunedì 29 gennaio 2024

29/01/2024: Saper attendere.

29/01/2024: Saper attendere.

Buona settimana.

[…] E il cristiano è un uomo o una donna che sa vivere nel momento e che sa vivere nel tempo. Il momento è quello che noi abbiamo in mano adesso: ma questo non è il tempo, questo passa! Forse noi possiamo sentirci padroni del momento, ma l’inganno è crederci padroni del tempo: il tempo non è nostro, il tempo è di Dio! Il momento è nelle nostre mani e anche nella nostra libertà di come prenderlo. E di più: noi possiamo diventare sovrani del momento, ma del tempo soltanto c’è un sovrano, un solo Signore, Gesù Cristo.”.[...]

(Fonte: SANTA MARTA. «Il momento è dell'uomo, il tempo è di Dio» - Papa Francesco)

sabato 27 gennaio 2024

27/01/2024: Amare il prossimo con i fatti.

27/01/2024: Amare il prossimo con i fatti.

Buon weekend

«Facciamo nostro il detto: “Amare con i fatti” (1 Gv 3,18). Gesù vuole quelli, vuole una carità verso il prossimo che sia servizio concreto. Lui stesso ci è stato modello con la lavanda dei piedi, ad esempio.

Amare con le opere. Noi sappiamo che possiamo fare ciò […] tutto il giorno: un atto concreto in favore di un fratello, poi di un altro o di un altro ancora, e così via. […] E allora, alla fine della vita, per queste azioni concrete, Gesù ci darà un premio proporzionato. Se anche un solo bicchiere d’acqua offerto a lui nel prossimo non rimarrà senza ricompensa (cf Mt 10,42), che sarà di molti bicchieri d’acqua? […]

(Fonte: www.schoenstatt.org - Chiara Lubich: amare con le opere)

venerdì 26 gennaio 2024

26/01/2024: Non perdere la speranza.

26/01/2024: Non perdere la speranza.

Buon giorno.
[…] «Se osservo ciò che lo Spirito Santo ha fatto con noi e con tante altre “imprese” spirituali e sociali oggi operanti nella Chiesa, non posso non sperare che Egli agirà ancora e sempre con tale generosità e magnanimità.

E ciò non solo per opere che nasceranno ex-novo dal suo amore, ma per lo sviluppo di quelle già esistenti come la nostra.[...]

(Fonte: Chiara Lubich - Attualità. Leggere il proprio tempo, Città Nuova, Roma 2013, pp. 102-103)

giovedì 25 gennaio 2024

25/01/2024: Vivere e pregare per l'unità dei cristiani affinché il mondo creda.

25/01/2024: Vivere e pregare per l'unità dei cristiani affinché il mondo creda.

Buon giorno.

[…] L’unità tra i cristiani è una condizione perché le persone possano incontrare Dio, secondo la preghiera di Gesù: “Padre, che tutti siano uno … perché il mondo  creda.”(Gv. 17, 21) E lo Spirito Santo sta spingendo un po’ ovunque le nostre Chiese in questa direzione: dialogare per ritrovare l’unità infranta nei secoli, per dare come cristiani una testimonianza comune davanti al mondo.

(Fonte: Dialogo o dialoghi? Uno stile di vita  - Maria (Emmaus) Voce - 5.5.2017)

mercoledì 24 gennaio 2024

24/01/2024: Essere misericordiosi.

24/01/2024: Essere misericordiosi.

Buon giorno.

[…] Perché Dio vuole da noi la misericordia? Perché ci vuole come lui. Dobbiamo somigliare a lui come i figli somigliano al padre e alla madre. Lungo tutto il Vangelo Gesù ci parla dell’amore del Padre per i buoni e per i cattivi, per i giusti e per i peccatori: per ognuno, non fa distinzioni e non esclude nessuno. Se ha delle preferenze sono per quelli che meno sembrano meritare di essere amati, come nella parabola del figliol prodigo.[...] [...] Chi potrà insegnarci cosa vuol dire essere misericordiosi? Proprio uno solo: lui, Gesù, che è andato in cerca della pecora smarrita, ha perdonato chi l’aveva tradito e crocifisso, ha dato la sua vita per la nostra salvezza. Per imparare ad essere misericordiosi come il Padre, perfetti come lui, occorre guardare Gesù, rivelazione piena dell’amore del Padre. Egli ha detto: “Chi ha visto me ha visto il Padre.”[...]

(Fonte: www.focolare.org - Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita Giugno 2002: Andate dunque e imparate cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrificio.)

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