domenica 29 novembre 2020

29/11/2020: Vegliare!

29/11/2020: Vegliare!

Buona giornata.

Vegliare: è un invito a tenere gli occhi aperti, a riconoscere i segni della presenza di Dio nella storia, nel quotidiano, ed aiutare altri che vivono nel buio a trovare la strada della vita.  «Hai osservato come in genere non vivi la vita, ma la trascini in attesa di un “dopo”, in cui dovrebbe arrivare il “bello”? Il fatto è che un “dopo-bello” deve arrivare, ma non è quello che tu ti aspetti. Un istinto divino ti porta ad attendere qualcuno o qualcosa che possa soddisfarti. E pensi magari al giorno di festa, o al tempo libero, o a un incontro particolare, terminati i quali poi non resti soddisfatto, almeno pienamente. E riprendi il tran tran d’una esistenza non vissuta con convinzione, sempre in attesa. La verità è che, tra gli elementi che compongono anche la tua vita, ve n’è uno da cui nessuno può scappare: è l’incontro a tu a tu col Signore che viene. Questo è il “bello” al quale inconsciamente tendi, perché sei fatto per la felicità. E la piena felicità può dartela solo lui».

(Fonte: www.fokolar-bewegung.ch - C. Lubich, Parola di Vita dicembre 1978, in eadem, Parole di Vita, a cura di Fabio Ciardi (Opere di Chiara Lubich 5, Città Nuova, Roma, 2017) p. 123.)

sabato 28 novembre 2020

28/11/2020: Dar valore ad ogni azione con amore autentico

28/11/2020: Dar valore ad ogni azione con amore autentico

Buona giornata.

[…] La Parola di vita di questo mese potrà aiutarci a riscoprire il valore di ogni nostra azione: dai lavori di casa o dei campi e dell'officina, al disbrigo delle pratiche d'ufficio, ai compiti di scuola, come alle responsabilità in campo civile, politico e religioso. Tutto può trasformarsi in servizio attento e premuroso. L'amore ci darà occhi nuovi per intuire ciò di cui gli altri hanno bisogno e per venire loro incontro con creatività e generosità. Il frutto? I doni circoleranno, perché l'amore chiama amore. La gioia si moltiplicherà perché "c'è più gioia nel dare che nel ricevere" (Att 20,35)»(1).[...]

(Fonte: www.fokolar-bewegung.ch - Citazione di Chiara Lubich - Ottobre 2006)


venerdì 27 novembre 2020

27/11/2020: Nutrirsi della Parola di Dio.

27/11/2020: Nutrirsi della Parola di Dio.

Buona giornata.

Gesù presenta la Parola di Dio come pane, come nutrimento. Questo pensiero, questa similitudine di Gesù ci illumina sul nostro rapporto con la Parola. Ma come si fa a nutrirsi della Parola? Se il grano prima è seme, poi è spiga e infine pane, così la Parola è come un seme deposto in noi che deve germogliare, è come un frammento di pane che va mangiato, assimilato, trasformato in vita della nostra vita. La Parola di Dio, il Verbo pronunciato dal Padre e incarnatosi in Gesù, è una sua presenza fra noi. Ogni volta che l’accogliamo e cerchiamo di metterla in pratica è come nutrirsi di Gesù. Se il pane nutre e fa crescere, la Parola nutre e fa crescere Cristo in noi, la nostra vera personalità.

(Fonte: Nutrirsi della Parola - Chiara Lubich - 28.01.2002 - Città Nuova)


giovedì 26 novembre 2020

26/11/2020: Essere sensibili al dolore degli altri.

26/11/2020: Essere sensibili al dolore degli altri.

Buona giornata.

Se poi volessimo dare uno sguardo, sia pur sommario, allo sviluppo della capacità di amare, potremmo vedere come il cammino parta da un amore inizialmente centrato su di sé e si incammini verso un amore sempre più disinteressato e rivolto all’altro.

È questa una crescita progressiva, con le sue tappe concrete: ad esempio, da una fase di narcisismo iniziale, in cui la persona ama l’altro in quanto questi va a colmare un suo bisogno, si passa a voler bene cercando di soddisfare non i propri ma i bisogni dell’altra persona. Così da una fase di sfruttamento affettivo (“l’altro serve a me”) si passa alla consapevolezza di aver bisogno dell’altro (“tu sei importante per me”), cosa che rende più umili e attenti alle necessità altrui.

(Fonte: Un amore integrale nella vita consacrata - 7 giugno 2010 - Gaspare Novara - Unità e Carismi)


mercoledì 25 novembre 2020

25/11/2020: Testimoniare la nostra fede nella quotidianità.

25/11/2020: Testimoniare la nostra fede nella quotidianità.

Buona giornata.

[…] Questa fede nell'amore di Dio non può però rimanere chiusa nell'interiorità di ciascuno, come spiega bene Paolo: Dio ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui (cf 2 Cor 5,18) affidando ad ogni cristiano la grande responsabilità di testimoniare l'amore di Dio per le sue creature. Come? Tutto il nostro comportamento, dovrebbe rendere credibile questa verità che annunciamo. Gesù ha detto chiaramente che prima di portare l'offerta all'altare dovremmo riconciliarci con un nostro fratello o sorella se essi avessero qualcosa contro di noi (cf Mt 5,23-24). E questo vale prima di tutto all'interno delle nostre comunità: famiglie, gruppi, associazioni, Chiese. Siamo chiamati cioè ad abbattere tutte le barriere che si oppongono alla concordia fra le persone e i popoli. [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita di Gennaio 1997:  “…in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio” (2.Cor.5,20) - www.centrochiaralubich.org)


martedì 24 novembre 2020

24/11/2020: Consolare chi è nel pianto.

24/11/2020: Consolare chi è nel pianto.

Buona giornata.

Signore, dammi tutti i soli …

Ho sentito nel mio cuore la passione che invade il Tuo

per tutto l’abbandono in cui nuota il mondo intero.

Amo ogni essere ammalato e solo:

anche le piante sofferenti mi fanno pena … ,

anche gli animali soli.

Chi consola il loro pianto?

Chi compiange la loro morte lenta?

E chi stringe al proprio cuore il cuore disperato?

Dammi, mio Dio, d’essere nel mondo il sacramento tangibile

del tuo Amore, del tuo essere Amore:

d’esser le braccia tue che stringono a sé e consumano in

amore tutta la solitudine del mondo.

(Fonte: Meditazioni – Chiara Lubich - Ed. Città Nuova 1959 – pp 19)

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