lunedì 7 dicembre 2020

07/12/2020: Non temere le difficoltà perché Dio è sempre con noi.

07/12/2020: Non temere le difficoltà perché Dio è sempre con noi.

Buona settimana.

[…]  il cristiano autentico non è mai disperato e triste, anche davanti alle prove più dure, e mostrano che la gioia cristiana non è una fuga dalla realtà, ma una forza soprannaturale per affrontare e vivere le difficoltà quotidiane. Sappiamo che Cristo crocifisso e risorto è con noi, è l’amico sempre fedele. Quando partecipiamo alle sue sofferenze, partecipiamo anche alla sua gloria. Con Lui e in Lui, la sofferenza è trasformata in amore. E là si trova la gioia (cfr Col 1,24).[...]

(Fonte: Avvenire - XXVII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU' 2012. «Siate sempre lieti nel Signore» - martedì 27 marzo 2012)

domenica 6 dicembre 2020

06/12/2020: Ravvivare la nostra fede nell’amore di Dio.

06/12/2020: Ravvivare la nostra fede nell’amore di Dio.

Buona domenica.

[…] “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?”  Queste parole, oltre che un rimprovero, sono un invito a ravvivare la fede. Gesù, quand’era sulla terra con noi, ha fatto molte promesse, ha detto, ad esempio: “Chiedete e otterrete…” ; “Cercate prima il regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta” ; a chi avrà lasciato tutto per Lui sarà dato il centuplo in questa vita e in eredità la vita eterna.  Tutto si ottiene, ma occorre credere all’amore di Dio.[...]

(Fonte: Centro Chiara Lubich - Commento alla Parola di vita del mese di agosto 2005: Uomo di poca fede perchè hai dubitato?)

sabato 5 dicembre 2020

05/12/2020: Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo.

05/12/2020: Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo.

Buon fine settimana.

[…]  vivere la vita come un dono ricevuto e da donare. Attingiamo dunque alla fonte pura del Vangelo, liberandoci da quei detriti che forse la ricoprono, e lasciamoci trasformare a nostra volta in sorgenti di amore generoso, accogliente e gratuito per gli altri, senza fermarci di fronte alle inevitabili difficoltà del cammino.[...]

(Fonte: www.focolaritalia.it - Commento alla Parola di Vita di Febbraio 2018)

venerdì 4 dicembre 2020

04/12/2020: Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

04/12/2020: Gettare nel Padre ogni preoccupazione.

Buona giornata.

Sono, alle volte, paure del futuro, preoccupazioni per la salute, allarmi per supposti pericoli, trepidazioni per i propri parenti, apprensione per un certo lavoro, incertezze sul come comportarsi, spaventi per notizie negative, timori di vario genere...

Ebbene, in questi momenti, proprio in questi momenti di sospensione, Dio vuole che noi crediamo al suo amore e ci domanda un atto di fiducia: se siamo veramente cristiani, vuole che approfittiamo di queste circostanze penose per dimostrargli che crediamo al  suo amore. E ciò significa: aver fede che lui ci è Padre e pensa a noi. Gettare in lui ogni nostra preoccupazione. Caricarla su di lui. Dice la Scrittura: "E ogni vostra 'ansietà gettate' su di lui perché egli ha cura di voi" (1 Pt 5, 7). In pratica – così afferma un commento – come si scarica un peso su una bestia da soma, così i cristiani devono gettare le loro preoccupazioni sul Padre celeste. Il fatto è che Dio è Padre e vuole la felicità dei suoi figli. Per questo si fa carico lui di tutti i loro pesi.[...]

(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: Gettare nel Padre ogni nostra preoccupazione - Mollens, 26.03.1987)

giovedì 3 dicembre 2020

03/12/2020: Ancorarsi alla volontà di Dio.

03/12/2020: Ancorarsi alla volontà di Dio.

Buona giornata.

Fare la volontà di Dio. Volere la volontà di Dio. Ieri, sforzandomi un po' di fare la volontà di Dio nel presente, ho visto come occorreva tagliare con decisione con quanto è passato o è futuro o non è comunque volontà di Dio del presente. Torna l'idea della rinuncia; non solo di quella implicita che porta con sé l'adempimento della divina volontà, ma di quella esplicita che occorre per piantarsi bene nella nuova volontà di Dio del presente.

(Fonte: Chiara Lubich - Dal Diario del 30 maggio 1981)

mercoledì 2 dicembre 2020

02/12/2020: Aiutarsi l’un l’altro.

02/12/2020: Aiutarsi l’un l’altro.

Buona giornata.

[…] “Ciò che è superfluo per i ricchi appartiene ai poveri. Anche i poveri hanno di che aiutarsi gli uni gli altri: uno può prestare le sue gambe allo zoppo, l’altro gli occhi al cieco per guidarlo; un altro ancora può visitare i malati”.  Anche oggi possiamo vivere come i primi cristiani. Il Vangelo non è un’utopia.

(Fonte: www.cittanuova.it - Chiara Lubich Far comunione - 17.11.2003)

martedì 1 dicembre 2020

01/12/2020: Riaccendere la fiducia in Dio.

 01/12/2020: Riaccendere la fiducia in Dio.

Buona giornata.

[…] Alle volte certe situazioni mozzano il fiato e un senso di scoraggiamento ci prenderebbe al vedere coi grandi gli innocenti immersi in un mondo tanto poco cristiano... Ma allora la fede, se vive ancora nel nostro cuore, ci suggerisce una parola di Gesù, di quelle eterne: e tu resti lì convinto e illuminato. Sicuro soprattutto che quella sua parola ha l’attualità di sempre. E nasce in cuore la speranza che, nutrendoci di essa, non solo il nostro animo acquisterà la pace, ma che con essa e per essa potremo passare dalla difesa all’offesa contro il male che ci circonda, per il bene di quanti amiamo e vogliamo salvi. «Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo!» (Gv 16, [...]

(Fonte: Chiara Lubich -  Commento alla Parola: Abbiate fiducia io ho vinto il mondo - Roma, 30 aprile 1960)

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