domenica 7 luglio 2019

07/07/2019: Andare incontro ai bisogni del fratello con creatività.

07/07/2019: Andare incontro ai bisogni del fratello con creatività.
Buona domenica.
[…] Possiamo anche noi andare a cercare Gesù negli uomini e nelle donne prigionieri del dolore e della solitudine. Possiamo offrirci, con rispetto, di essere loro compagni nel cammino della vita, verso la pace che Gesù dona, come fa M. Pia con i suoi amici che, in un piccolo centro del Sud Italia, si impegnano al servizio dei migranti. Da quei volti traspaiono storie di dolore, di guerra, di violenze subite.[...]
(Fonte: Letizia Magri - Commento alla Parola di Vita “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21))

sabato 6 luglio 2019

06/07/2019: Essere riconoscenti verso tutti.

06/07/2019: Essere riconoscenti verso tutti.
Buon fine settimana.
[…] “La misura di ogni felicità è la riconoscenza”: provate ad indossare una maglietta con questo aforisma e vi accorgerete che è tutt’altro che facile da sostenere. La frase – attribuita a Chesterton, scrittore e apologeta che ha fatto dell’arguta sentenza un’arma pacifica del suo argomentare – chiede di essere ambientata nella caleidoscopica arena della famiglia. La riconoscenza a cui è legata la felicità necessita della capacità di saper guardare a quanto si è fatto con onesta soddisfazione. Chi crede può essere grato a Dio e poi ai fratelli, ma tutti – mi pare – per essere felici, al momento di una valutazione, dovrebbero essere grati a se stessi per quello che sono riusciti a fare.[...]

venerdì 5 luglio 2019

05/07/2019: Posso ricominciare ad amare in ogni momento.

05/07/2019: Posso  ricominciare ad amare in ogni momento.
Buona giornata.
Se qualcuno comincia e ricomincia a vivere bene il presente nella sua vita, t'accorgi che col tempo - anche se non vi ha messo un'apposita intenzione - le sue azioni hanno preso la nota della solennità. Per cui osservi che la vita di quel fratello è poggiata su un unico supporto soprannaturale: l'amore verso Dio. Nello stesso tempo, però, questa nota di solennità caratterizza profondamente ogni sua attività sì da rendere quella esistenza fortemente colorita. E ne segue che la sua fisionomia spirituale va a fuoco con crescente precisione. Di lui tu puoi dire, ad esempio, che è: immerso in Dio nella preghiera; libero e allegro in compagnia; preciso nel suo dovere; esigente con se stesso; fraterno con tutti; intransigente nella disciplina di chi da lui dipende; misericordioso con chi cade; convinto come roccia del suo nulla e dell'onnipotenza di Dio; insoddisfatto spesso del suo operato, sempre pronto però a sperare e ricominciare. Ed è proprio questo eterno ricominciare, richiesto dalla vita umana traumatizzata dal peccato d'origine, che aiuta l'anima ad ammantarsi di quel qualcosa di continuo, pur nella varietà delle azioni. E ciò profuma di santità; dapprima poco, poi sempre di più. Perché santo è colui che non vive più in sé, nella propria volontà, ma trasferito in Altra.
(Fonte: Chiara Lubich - Note di solennità - Ed. Città Nuova)

giovedì 4 luglio 2019

04/07/2019: Testimoniare l'amore di Dio intorno a noi.

04/07/2019: Testimoniare l'amore di Dio intorno a noi.
Buona giornata.
[…] Questa fede nell'amore di Dio non può però rimanere chiusa nell'interiorità di ciascuno, come spiega bene Paolo: Dio ha dato a noi l'incarico di portare altri alla riconciliazione con lui (cf 2 Cor 5,18) affidando ad ogni cristiano la grande responsabilità di testimoniare l'amore di Dio per le sue creature. Come? Tutto il nostro comportamento, dovrebbe rendere credibile questa verità che annunciamo. Gesù ha detto chiaramente che prima di portare l'offerta all'altare dovremmo riconciliarci con un nostro fratello o sorella se essi avessero qualcosa contro di noi (cf Mt 5,23-24). E questo vale prima di tutto all'interno delle nostre comunità: famiglie, gruppi, associazioni, Chiese. Siamo chiamati cioè ad abbattere tutte le barriere che si oppongono alla concordia fra le persone e i popoli. [...]
(Fonte: Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita di Gennaio 1997:  “…in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio” (2.Cor.5,20) - www.centrochiaralubich.org)

mercoledì 3 luglio 2019

03/07/2019: Moltiplicare il bene durante la giornata.

03/07/2019: Moltiplicare il bene durante la giornata.
Buona giornata.
[…] Quando più professionisti della comunicazione faranno tacere il loro io per lasciare spazio allo Spirito di Dio, i media dimostreranno la loro capacità di moltiplicare il bene all’infinito, e i loro operatori assolveranno la loro vocazione ad essere strumenti di unità a servizio dell’intera umanità.[...]
(Fonte: Zenit - Chiara Lubich: “La nostra risposta alla notte collettiva e culturale di oggi” - Messaggio al Voluntarifest (Budapest, 16 settembre 2006))

martedì 2 luglio 2019

02/07/2019: Costruire rapporti di solidarietà.

02/07/2019: Costruire rapporti di  solidarietà.
Buona giornata.
Lo affermava ancora Giovanni Paolo II, sempre al Genfest '90: "Siate consapevoli - e ve lo ripeto - che la via verso un mondo unito... è fondata sulla costruzione di rapporti solidali e la solidarietà ha la sua radice nella carità" (nell'amore). Costruire, dunque, rapporti di unità che hanno la loro radice nell'amore. [...]
(Fonte: Chiara Lubich - Messaggio ai Giovani per un Mondo Unito - Cittadella Araceli (São Paulo), 26 aprile 1998  - www.centrochiaralubich.org)

lunedì 1 luglio 2019

01/07/2019: Avere un cuore grande per amare.

01/07/2019: Avere un cuore grande per amare.
Buona settimana.
Abbiamo bisogno di dilatare il cuore sulla misura del Cuore di Gesù. Quanto lavoro!  Ma è l’unico necessario. Fatto questo, tutto è fatto. Si tratta di amare ognuno che ci viene accanto come Dio lo ama.
E dato che siamo nel tempo, amiamo il prossimo uno alla volta, senza tener nel cuore rimasugli d’affetto per il fratello incontrato un minuto prima. Tanto, è lo stesso Gesù che amiamo in tutti. Ma se rimane il rimasuglio vuol dire che il fratello precedente è stato amato per noi o per lui... non per Gesù. E qui è il guaio. La nostra opera più importante è mantenere la castità di Dio e cioè: mantenere l’amore in cuore come Gesù ama.  Quindi per essere puri non bisogna privare il cuore e reprimervi l’amore.  Bisogna dilatarlo sul Cuore di Gesù ed amare tutti.
(Fonte: Chiara Lubich - Dilatare il cuore - Giugno 1957 - www.centrochiaralubich.org)

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