sabato 28 febbraio 2026

28/2/2026: Volere il bene dell’altro.

28/2/2026: Volere il bene dell’altro.

Buon fine settimana.

Volere il bene gli uni degli altri, ci insegna la Parola di vita, significa prendere la strada della misericordia, pronti a perdonarci ogni volta che sbagliamo.

Padre Fabio Ciardi - Commento alla Parola di Vita:"Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato voi in Cristo" (Ef 4, 32)

venerdì 27 febbraio 2026

27/2/2026: Gettare ogni preoccupazione in Dio.

27/2/2026: Gettare ogni preoccupazione in Dio.

Buona giornata.

E le preoccupazioni sono inciampi all’amore. Lo Spirito Santo, dunque, doveva insegnarci il modo di eliminarle. E l’ha fatto. Ricordo che si diceva che come non si può tenere su una mano una brace, ma la si scuote subito, perché altrimenti brucia, così, con la stessa sollecitudine, dovevamo gettare nel Padre ogni preoccupazione. E non ricordo preoccupazione messa nel cuore del Padre della quale Egli non si sia preso cura. Carissimi, non sempre è facile credere e credere all’amore di Dio. Ma noi dobbiamo sforzarci di farlo in tutti i casi, anche nei più ingarbugliati. Assisteremo anche ora all’intervento di Dio volta per volta. Egli non ci abbandonerà, ma avrà cura di noi.

C.Lubich, Cercando le cose di lassù, Roma 1992, p. 26-29. Fonte Centro Chiara Lubich

giovedì 26 febbraio 2026

26/2/2026: Umiltà.

26/2/2026: Umiltà.

Buona giornata.

[…] «il Signore va sempre avanti, ci fa conoscere come è la strada del cristiano. Non è, in questo caso, una strada di vendetta. Lo Spirito cristiano è un’altra cosa, dice il Signore. È lo spirito che lui ci farà vedere nel momento più forte della sua vita, nella passione: spirito di umiltà, spirito di mitezza».[...]

(Fonte: www.vatican.va - L’umiltà è la forza del Vangelo - Papa Francesco - Meditazione mattutina nella cappella Domus Sanctae Marthae - 1.10.2013)

mercoledì 25 febbraio 2026

25/2/2026: Pregare per la pace.

25/2/2026: Pregare per la pace.

Buona giornata.

Madre, da soli non ce la facciamo, senza il tuo Figlio non possiamo fare nulla. Ma tu ci riporti a Gesù, che è la nostra pace. Perciò, Madre di Dio e nostra, noi veniamo a te, cerchiamo rifugio nel tuo Cuore immacolato. Invochiamo misericordia, Madre di misericordia; pace, Regina della pace! Scuoti l’animo di chi è intrappolato dall’odio, converti chi alimenta e fomenta conflitti. Asciuga le lacrime dei bambini – in quest’ora piangono tanto! –, assisti chi è solo e anziano, sostieni i feriti e gli ammalati, proteggi chi ha dovuto lasciare la propria terra e gli affetti più cari, consola gli sfiduciati, ridesta la speranza.

Preghiera del Santo Padre Francesco  a conclusione dell’ora di preghiera Pacem in terris - Basilica di San Pietro - Venerdì, 27 ottobre 2023

martedì 24 febbraio 2026

24/2/2026: Donare un sorriso.

24/2/2026: Donare un sorriso.

Buona giornata.

Il dono, lo sappiamo, non è solo materiale. Chiara Lubich ci diceva: “Diamo sempre; diamo un sorriso, una comprensione, un perdono, un ascolto; diamo la nostra intelligenza, la nostra volontà, la nostra disponibilità; diamo il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre idee (…), la nostra attività; diamo le nostre esperienze, le capacità, i nostri beni riesaminati periodicamente perché nulla si ammucchi e tutto circoli. Dare: sia questa la parola che non ci dà tregua”.

Collegamento 23 aprile 1992 - Citazione di Chiara Lubich

lunedì 23 febbraio 2026

23/2/2026: Evitare il chiacchiericcio.

23/2/2026: Evitare il chiacchiericcio.

Buona giornata e buona settimana.

Non cedere al pettegolezzo. "Una delle espressioni più alte dell’amore, e anche delle più impegnative è la correzione fraterna, da praticare, precisa, senza rancore". E mette in guardia dall'uso del pettegolezzo. "Questo non è giusto e non piace a Dio. Non mi stanco di ripetere che il chiacchiericcio è una peste per la vita delle persone e delle comunità, perché porta divisione, sofferenza e scandalo, e mai aiuta a migliorare e a crescere."

Vaticannews.va - Papa Francesco - Angelus 10 settembre 2023

domenica 22 febbraio 2026

22/2/2026: Allenarsi a vivere il presente.

22/2/2026: Allenarsi a vivere il presente.

Buona domenica.

È vivendo il presente che si possono adempiere bene tutti i nostri doveri.
È vivendo il presente che le croci diventano sopportabili.
È vivendo il presente che si possono cogliere le ispirazioni di Dio, gli impulsi della sua grazia che arrivano nel presente.
È vivendo il presente che possiamo costruire con frutto la nostra santità. Diceva Francesco di Sales: «Ogni attimo viene carico di un ordine e va a sprofondarsi nell'eternità per fissarne ciò che ne abbiamo fatto».
Viviamo, dunque, il presente! Alla perfezione! Ci troveremo alla sera di ogni giorno ed alla sera della vita carichi di opere buone compiute e di 'atti d'amore offerti.

(Fonte: Chiara Lubich - Se viviamo il presente)

sabato 21 febbraio 2026

21/2/2026: Accogliere la Volontà di Dio.

21/2/2026: Accogliere la Volontà di Dio.

Buon weekend.

[…]  essendo vuoti di noi stessi, e quindi liberi, siamo in grado di accogliere pienamente, senza alcuna riserva, la volontà di Dio e di accogliere ogni sorella e fratello che ci passano accanto. [...]

(Fonte: www.focolare.org - Commento di Chiara Lubich alla Parola di Vita di novembre 2003)

venerdì 20 febbraio 2026

20/2/2026: Tutto vince l’amore.

20/2/2026: Tutto vince l’amore.

Buona giornata.

[...] proprio sotto le bombe che io e le mie prime compagne abbiamo scoperto nel Vangelo la luce dell’amore reciproco, che ci ha rese pronte a dare la vita l’una per l’altra. È tra le macerie di quella distruzione, nella convinzione che “tutto vince l’Amore”, che è nato il desiderio forte di rendere partecipi di questo amore tutti  i  prossimi,  senza  distinzione  di  persone,  gruppi,  popoli,  e  senza considerazione di condizioni sociali, cultura, convinzioni religiose.[...]

(Fonte: Centro Chiara Lubich - Chiara Lubich: per una politica dell’unità)

giovedì 19 febbraio 2026

19/2/2026: Creativi nell’amare il prossimo.

19/2/2026: Creativi nell’amare il prossimo.

Buona giornata.

Un’altra caratteristica dell’amore di Dio Padre è la sua universalità. Dio ama tutti indistintamente. Egli ha come misura l’assenza di ogni limite e di ogni misura. Del resto questo suo amore non potrebbe essere gratuito e creativo se non fosse totalmente proiettato dovunque c’è un bisogno o un vuoto da colmare. Ecco perché il Padre celeste ama anche quei figli che sono ingrati o lontani o ribelli; anzi si sente particolarmente attirato verso di loro.

(Fonte: Commento alla Parola di Vita : «Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso» -  Citazione di Chiara Lubich)

mercoledì 18 febbraio 2026

18/2/2026: Ogni ostacolo un trampolino di lancio.

18/2/2026: Ogni ostacolo un trampolino di lancio.

Buona giornata.

“Carissimi giovani, non lasciatevi fermare dalle difficoltà che senz’altro ci sono e che sempre ci saranno, ma fate dell’ostacolo stesso una pedana di lancio per un amore più grande, più profondo, più vero!”

(Fonte: www.focolare.org - Commento alla Parola di Vita di Settembre 2000: «Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». - Chiara Lubich)

martedì 17 febbraio 2026

17/2/2026: Fiducia in Dio.

17/2/2026: Fiducia in Dio.

Buona giornata.

Credere, infatti, è sentirsi guardati e amati da Dio, è sapere che ogni nostra preghiera, ogni parola, ogni mossa, ogni avvenimento triste o gioioso o indifferente, ogni malattia, tutto, tutto, tutto, dalle cose che noi diciamo importanti alle minime azioni o pensieri o sentimenti, tutto è guardato da Dio.

 E se Dio è Amore, la fiducia completa in lui non ne è che la logica conseguenza. Possiamo avere allora quella confidenza che porta a parlare spesso con lui, a esporgli le nostre cose, i nostri propositi, i nostri progetti. Ognuno di noi può abbandonarsi al suo amore, sicuro di essere compreso, confortato, aiutato.

(Fonte: www.cittanuova.it - Confidare in Dio - Settembre 2004)

lunedì 16 febbraio 2026

16/2/2026: La prossimità crea il senso vero della famiglia.

16/2/2026: La prossimità crea il senso vero della famiglia.

Buona settimana.

“Siate una famiglia”. Vi sono fra voi coloro che soffrono per prove spirituali o morali? Comprendeteli come e più di una madre, illuminateli con la parola o con l’esempio. Non lasciate mancar loro, anzi accrescete attorno ad essi, il calore della famiglia. Vi sono tra voi coloro che soffrono fisicamente? Siano i fratelli prediletti. Patite con loro. Vi sono coloro che muoiono? Immaginate di essere voi al loro posto e fate quanto desiderereste fosse fatto a voi fino all’ultimo istante. C’è qualcuno che gode per una conquista o per un qualsiasi motivo? Godete con lui, perché la sua consolazione non sia contristata e l’animo non si chiuda, ma la gioia sia di tutti. C’è qualcuno che parte? Lasciatelo andare non senza avergli riempito il cuore di una sola eredità: il senso della famiglia, perché lo porti dov’è destinato.

www.focolare.org - «Siate una famiglia» - Chiara Lubich – (Gen’s, 30 [2000], 2, p. 42)

domenica 15 febbraio 2026

15/2/2026: Custodire il creato.

15/2/2026: Custodire il creato.

Buona domenica.

[…] «Custodire il Creato, non padroneggiarlo. Noi siamo i custodi del Creato ma quando lo sfruttiamo distruggiamo anche il segno d’amore di Dio: è come dirgli che il Creato non mi piace, che mi piace solo me stesso. Ecco il peccato! La custodia del Creato è la custodia del dono di Dio che non va mai distrutto. Non dimenticatelo».[...]

(Fonte: vatican insider - Francesco e il creato da custodire - 30.4.2015)

sabato 14 febbraio 2026

14/2/2026: Curare le relazioni.

14/2/2026: Curare le relazioni.

Buon fine settimana.

[…]  Ricordiamo che la cosa più importante è amare il prossimo. [...] [...] avere mente e cuori aperti per riconoscere e prenderci cura delle necessità degli altri, ad essere attivi nel costruire relazioni autenticamente umane, a mettere a frutto i nostri talenti per il bene comune, ricominciando ogni giorno, nonostante i nostri fallimenti. [...]

(Fonte: Commento alla Parola di Vita di Settembre 2021 - "Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti” (Mc 9,35). - Chiara Lubich)

venerdì 13 febbraio 2026

13/2/2026: Ringraziamo Dio per i suoi doni.

13/2/2026: Ringraziamo Dio per i suoi doni.

Buona giornata.

[…] gettarsi ai piedi di Gesù per ringraziarlo non è un atteggiamento interiore da trascurare. Mettersi ai piedi di Gesù, come la donna peccatrice nella casa di Simone il fariseo (Lc 7,36-50), denota un atteggiamento di profonda gratitudine, una gioia interiore che esprime il desiderio di  enorme riconoscenza, il non volersi mai staccare da Lui per tutta la vita. [...]

(Fonte: https://it.zenit.org/articles/si-puo-essere-cristiani-dimenticandosi-di-ringraziare-dio/ - 13.10.2013 - Osvaldo Rinaldi - Chiesa e religione)

giovedì 12 febbraio 2026

12/2/2026: Amare tutti.

12/2/2026: Amare tutti.

Buona giornata.

[…] Dunque, se tutti siamo fratelli, dobbiamo amare tutti, dobbiamo amare tutti, dobbiamo amare tutti. Guardate, sembra una parolina, è una rivoluzione! [...] […] intanto il servizio che Gesù domanda non è un servizio così, ideale, non è un sentimento di servizio; se voi andate e studiate bene sul Vangelo, vedete che Gesù parlava di un servizio concreto: con i muscoli, con le gambe, con la testa; bisogna proprio servire, non è che bisogna così... [...]

(Fonte: Chiara Lubich - Payerne (Svizzera), 26 settembre 1982 - L'unità)

mercoledì 11 febbraio 2026

11/2/2026: Fondare le nostre scelte sull’amore.

11/2/2026: Fondare le nostre scelte sull’amore.

Buona giornata.

[...] Sempre grazie al dono del suo amore, le nostre scelte possono essere motivate dall’amore, proprio come quando uno è innamorato. “Cosa piacerà a lui? Cosa piacerà a lei?”, si domandano sempre gli innamorati. Cercano di indovinare cosa può fare più contento l’altro. «A me piacerebbe andare al cinema, ma se alla persona di cui sono innamorato piace fare una passeggiata non me lo sogno neppure di andare al cinema: mi viene subito voglia di fare una passeggiata per stare con lei, per farla contenta. Ho rinunciato alla mia libertà? Tutt’altro! Proprio perché mi sento libero non faccio quello che mi piacerebbe, ma quello che piace all’altra persona; ed è questo che mi rende felice».

(Fonte: fabiociardi.blogspot.com - Avrete un altro me - Padre Fabio Ciardi - 21.03.2019)

martedì 10 febbraio 2026

10/2/2026: Andare incontro a chi vive nella solitudine.

10/2/2026: Andare incontro a chi vive nella solitudine.

Buona giornata.

[…] Possiamo anche noi andare a cercare Gesù negli uomini e nelle donne prigionieri del dolore e della solitudine. Possiamo offrirci, con rispetto, di essere loro compagni nel cammino della vita, verso la pace che Gesù dona, come fa M. Pia con i suoi amici che, in un piccolo centro del Sud Italia, si impegnano al servizio dei migranti. Da quei volti traspaiono storie di dolore, di guerra, di violenze subite.[...]

(Fonte: Letizia Magri - Commento alla Parola di Vita “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21))

lunedì 9 febbraio 2026

09/2/2026: Mettere in atto l’amore scambievole.

09/2/2026: Mettere in atto l’amore scambievole.

Buona settimana.

[…] Come vivremo allora la Parola di vita di questo mese? Cercando di crescere anche noi nell'amore scambievole all'interno delle nostre famiglie, del nostro ambiente di lavoro, delle nostre comunità o associazioni ecclesiali, parrocchie, ecc.

Questa Parola ci chiede una carità sovrabbondante, cioè una carità che sappia superare le misure mediocri e le varie barriere provenienti dal nostro sottile egoismo.

Sarà sufficiente pensare a certi aspetti della carità (tolleranza, comprensione, accoglienza reciproca, pazienza, disponibilità al servizio, misericordia verso le vere o presunte mancanze del nostro prossimo, condivisione dei beni materiali, ecc.) per scoprire tante occasioni per viverla.[...]

(Fonte: Centro Chiara Lubich - Commento alla Parola di Vita: Il Signore vi faccia crescere e abbondare nell'amore vicendevole e verso tutti. Chiara Lubich)

domenica 8 febbraio 2026

08/2/2026: Donare con gioia

08/2/2026: Donare con gioia

Buona domenica.

Se Gesù è venuto fra noi a portarci la gioia, anche noi dobbiamo donare la gioia ai nostri fratelli.

(C.Lubich, in Gen4 n. 10-11-12 ottobre-novembre-dicembre 1983, p.3)

sabato 7 febbraio 2026

07/2/2026: Avere compassione.

07/2/2026: Avere compassione.

Buon fine settimana.

[…] ognuno di noi deve amare con tutto se stesso, non può amare a metà, né senza cuore. Gesù vuole un amore che, come dice Luca, «muove a compassione» .Dobbiamo donarci totalmente al fratello ed accogliere il fratello in noi.[…]

(Fonte: www.centrochiaralubich.org - Chiara Lubich - Come amare il fratello (II parte) - Rocca di Pap, 24.10.1978)

venerdì 6 febbraio 2026

06/2/2026: Perseverare nelle prove.

06/2/2026: Perseverare nelle prove.

Buona giornata.

[…]  se vuoi perseverare non ti basterà appoggiarti solo sulle tue forze. Ti occorrerà l’aiuto di Dio. Paolo chiama Dio: “Il Dio della perseveranza” . E’ a Lui dunque che devi chiederla ed Egli te la darà. chi sa perseverare per davvero: è colui che ama. L’amore non vede ostacoli, non vede difficoltà, non vede sacrifici. E la perseveranza è l’amore provato. […] Maria è la donna della perseveranza. Chiedi a Dio che ti accenda nel cuore l’amore per Lui.

www.focolare.org - Commento alla Parola di Vita: “Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime” (Lc 21,19) - Chiara Lubich

giovedì 5 febbraio 2026

05/2/2026: Osservare le leggi di Dio.

05/2/2026: Osservare le leggi di Dio.

Buona giornata.

Chi ama si apre sugli altri, vuole il bene, lo fa, si dona: arriva a dar la vita per l'amato. Per questo, Paolo scrive che nell'amore del prossimo non solo si osserva la legge, ma si ha «la pienezza» della legge.

www.centrochiaralubich - Parola di vita pubblicata in Città Nuova, 1983/10, p.40

mercoledì 4 febbraio 2026

04/2/2026: Vedere tutti/e con occhi nuovi.

04/2/2026: Vedere tutti/e con occhi nuovi.

Buona giornata.

Chiara Lubich racconta, al riguardo, che agli inizi dell’esperienza della sua nuova comunità cristiana, per attuare il comando di Gesù, aveva fatto un patto di amore reciproco con le prime compagne. Eppure, nonostante questo, «specie in un primo tempo non era sempre facile per un gruppo di ragazze vivere la radicalità dell’amore. Eravamo persone come le altre, anche se sostenute da un dono speciale di Dio, e anche fra noi, sui nostri rapporti, poteva posarsi della polvere, e l’unità poteva illanguidire. Ciò accadeva, ad esempio, quando ci si accorgeva dei difetti, delle imperfezioni degli altri e li si giudicava, per cui la corrente d’amore scambievole si raffreddava. Per reagire a questa situazione abbiamo pensato un giorno di stringere fra di noi un patto che abbiamo chiamato “patto di misericordia”. Si decise di vedere ogni mattina il prossimo che incontravamo – in focolare, a scuola, al lavoro, ecc. –, di vederlo nuovo, nuovissimo, non ricordandoci affatto dei suoi nei, dei suoi difetti, ma tutto coprendo con l’amore.

Chiara Lubich, L’amore al prossimo, Conversazione con gli amici musulmani, Castel Gandolfo, 1 novembre

martedì 3 febbraio 2026

03/2/2026: Portare la fraternità dove c’è divisione.

03/2/2026: Portare la fraternità dove c’è divisione.

Buona giornata.

Fraternità, pace e unità, ecco tre parole tremendamente attuali su cui dovrei soffermarmi. Attuali perché, dopo il fatidico 11 settembre dell’altr’anno, la loro assoluta necessità è emersa, paradossalmente, nella coscienza di molti, come tre splendidi fiori sbocciati da una chiazza di sangue, come una speranza impensata da un immenso sconforto.[...] è una nuova linea di condotta, assunta da milioni di persone che, ispirandosi fondamentalmente a princìpi cristiani – senza trascurare, anzi evidenziando, valori paralleli presenti in altre fedi e culture – cerca di portare in questo mondo fraternità, pace e unità.

www.cittanuova.it - Discrosdi chiara Lubich Rimini, 22 giugno 2002

lunedì 2 febbraio 2026

02/2/2026: Fermarsi per portare conforto agli altri.

02/2/2026: Fermarsi per portare conforto agli altri.

Buona settimana.

A volte ci assalgono pensieri così assillanti, per circostanze o persone cui noi non possiamo direttamente dedicarci, che ci è difficile compiere bene quello che la volontà di Dio ci chiede in quel momento... Chiara cita qualche esempio: Io non posso far nulla in quel caso.. Ebbene io farò ciò che Tu vuoi da me in questo attimo: studiare bene, spazzare bene, pregare bene, accudire bene i miei bambini… E Dio penserà a sbrogliare quella matassa, a confortare chi soffre, a risolvere quell’imprevisto.  Il pensiero di Chiara conclude: È un lavoro a due in perfetta comunione, che richiede a noi grande fede nell’amore di Dio per i suoi figli e mette Dio stesso, per il nostro agire, nella possibilità d’aver fiducia in noi.  Questa reciproca confidenza opera miracoli.

Città Nuova - www.cittanuova.it - AA.VV. Fidarci dell'amore. 25.01.2000

domenica 1 febbraio 2026

01/2/2026: Essere miti.

01/2/2026: Essere miti.

Buona domenica.

Chi vive la mansuetudine è beato, fin da ora, perché già da ora sperimenta la possibilità di cambiare il mondo attorno a sé, soprattutto cambiando i rapporti. In una società dove spesso impera la violenza, l’arroganza, la sopraffazione, egli diventa “segno di contraddizione” e irradia giustizia, comprensione, tolleranza, dolcezza, stima dell’altro. I miti mentre lavorano per edificare una società più giusta e più vera – evangelica -, si preparano a ricevere in eredità il Regno dei cieli e a vivere “nei cieli nuovi e nella terra nuova”.

www.focolare.org - Commento alla Parola di vita: Beati i miti, perché editeranno la terra - Chiara Lubich

In evidenza

22/3/2026: Avere uno sguardo attento verso chi incontriamo

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