venerdì 4 aprile 2025

04/04/2025 Guardare al futuro con speranza.

04/04/2025 Guardare al futuro con speranza.

Buona giornata.

Dobbiamo tenere accesa la fiaccola della speranza che ci è stata donata, e fare di tutto perché ognuno riacquisti la forza e la certezza di guardare al futuro con animo aperto, cuore fiducioso e mente lungimirante.

Lettera del Santo Padre Francesco a S.E. Mons. Fisichella per il Giubileo 2025

giovedì 3 aprile 2025

03/04/2025 Uscire dai propri schemi.

03/04/2025 Uscire dai propri schemi.

Buona giornata.

Ma per farsi uno, occorre anche esercitare la capacità di ascolto, una capacità che va oltre il semplice udire. Ascoltare significa cercare di percepire non solo le parole, ma anche i pensieri, lo stato d'animo, il significato personale e più nascosto del messaggio che ci viene trasmesso. Richiede di staccarsi dai propri interessi, dai propri schemi di pensiero e di vita, per introdursi gradatamente e con rispetto nel mondo dell'altro.

Spiritualità e salute - L’ascolto - Scritto da Flavia Caretta  Pubblicato: 20 Marzo 2012

mercoledì 2 aprile 2025

02/04/2025 Vivere l’attimo presente.

02/04/2025 Vivere l’attimo presente.

Buona giornata.

È vivendo il presente che si possono adempiere bene tutti i nostri doveri.
È vivendo il presente che le croci diventano sopportabili.
È vivendo il presente che si possono cogliere le ispirazioni di Dio, gli impulsi della sua grazia che arrivano nel presente.
È vivendo il presente che possiamo costruire con frutto la nostra santità. Diceva Francesco di Sales: «Ogni attimo viene carico di un ordine e va a sprofondarsi nell'eternità per fissarne ciò che ne abbiamo fatto».
Viviamo, dunque, il presente! Alla perfezione! Ci troveremo alla sera di ogni giorno ed alla sera della vita carichi di opere buone compiute e di 'atti d'amore offerti.

www.cittanuova.it - Ogni momento è un dono - Chiara Lubich

martedì 1 aprile 2025

01/04/2025 Fidarsi di Dio.

 01/04/2025 Fidarsi di Dio.

Buona giornata.

[…] È molto facile che ci facciamo assalire dal dubbio: «Ma è proprio vero che Dio mi ama?». E invece no: non dobbiamo dubitare. Dobbiamo abbandonarci fiduciosamente, senza alcuna riserva, all’amore del Padre. Dobbiamo superare il buio e il vuoto che possiamo provare abbracciando bene la croce. E buttarci poi ad amare Dio compiendo la sua volontà e ad amare il prossimo. Se così faremo, sperimenteremo assieme a Gesù la forza e la gioia della risurrezione. Toccheremo con mano quanto sia vero che, per chi crede e si abbandona al suo amore, tutto si trasforma: il negativo diventa positivo; la morte diventa sorgente di vita e dalle tenebre vedremo spuntare una meravigliosa luce».[...]

Fonte: Città Nuova - Fiducia in Dio nei momenti di prova - 30 Luglio 2020 di Letizia Grita Magri

lunedì 31 marzo 2025

31/03/2025 Fare piccoli atti d’amore.

31/03/2025 Fare piccoli atti d’amore.

Buon inizio di settimana.

Ogni volta che compio il bene, con degli atti di gentilezza e generosità, essi hanno un impatto significativo su chi riceve queto bene e nell'ambiente circostante. A volte però, queste opere di bene non hanno un impatto visibile immediatamente visibile, ma anche i piccoli atti d'amore hanno un effetto a catena e ispirano altri a fare lo stesso. Perché nulla è piccolo di ciò che è fatto per amore. Inizialmente ho dovuto fare interiormente un passo per non avvilirmi e non sentirmi frustrato: nella certezza che “nulla e piccolo di ciò che è fatto per amore”, ed ho capito che ogni lavoro può essere vissuto con dignità se ci poniamo in un vero atteggiamento di servizio per le persone che ci passano accanto. Da quel momento la mensa, dove incontravo ogni giorno una moltitudine di persone, è diventato il mio piccolo cantiere dove costruire “quel mondo unito nella fraternità” che da qualche tempo era diventato il mio ideale di vita.

Esperienza di Manuel - Australia) 

domenica 30 marzo 2025

30/03/2025 Condividere la gioia

30/03/2025 Condividere la gioia

Buona domenica

La coscienza che siamo membri dell'unica famiglia umana ci dona la sensibilità di vedere ogni persona come un fratello o una sorella. La coscienza che siamo figli di un unico Padre ci porta a condividere la nostra vita con tutti, poiché il benessere dell'altro mi riguarda e viceversa. Condividere le sue gioie ed i suoi dolori, vivere con lui la sua vita, avendo il cuore aperto perché l'altro possa anche vivere la nostra vita. Questo modo di condividere è una vera comunione. Guardandoci così uniti, Dio viene ad abitare tra noi. Il dolore diventa più sopportabile quando condiviso e la gioia diventa più intensa perché si moltiplica nei cuori.

www.focolare.org – Arte di amare

sabato 29 marzo 2025

29/03/2025 Decentrarsi

 29/03/2025 Decentrarsi

Buon fine settimana.

Decentrarsi significa fare posto agli altri riconoscendoli come doni senza pregiudizi, dimenticando se stessi e la propria voglia di protagonismo, il proprio egocentrismo e narcisismo. C’è una morte a se stessi che è necessaria per una degna accoglienza, c’è un espropriarsi di sé per lasciare che l’altro si senta capito, amato, a casa propria e così possa percepire concretamente di essere amato da Dio.

L’ascolto come decentramento da sé  - Roberto Roveran

In evidenza

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